Adolescenti, incontro a Pontedellolio

Il prossimo appuntamento è il 10 marzo alle 20,45 presso Sala Consiliare del Comune di Ponte dell’Olio con Daniele Novara

Più informazioni su

E’ iniziato venerdì 25 febbraio presso la Sala Consiliare del Comune di Ponte dell’Olio il ciclo di incontri con gli esperti sulla tematica adolescenziale organizzati dall’Associazione Genitori di Ponte dell’Olio  in collaborazione con Age Carpaneto e grazie al contributo di SVEP nell’ambito della propria Formazione settoriale. Grande soddisfazione degli organizzatori, che hanno visto la partecipazione di almeno 80 persone tra cui molti genitori dei comuni dove l’associazione opera che sono Ponte dell’Olio, Vigolzone e Bettola.

Massimo Botti – psicologo, formatore, psicoterapeuta – specialista in psicologia breve strategica ha introdotto la serata descrivendo l’evoluzione della famiglia che negli ultimi 50 anni è passata da una tipologia di famiglia prettamente «patriarcale» a quella «nucleare». E’ aumentata la scelta del figlio unico e si assiste alla  formazione di alberi genealogici rovesciati in cui sull’unicogenito si riversano le attenzioni di  genitori, nonni, zie e zii sempre più spesso single. Emerge anche una complementarietà tra le posizioni protettive dei genitori e quella di privilegio dei figli che è in realtà una forma patogena di relazione familiare che ritarda o addirittura blocca il naturale percorso evolutivo del giovane.
Il dottor Botti ha proseguito con la descrizione di due tipologie di adolescenti: l’imbranato caratterizzato dalla carenza di senso di responsabilità e dalla scarsa capacità di assumere la leadership, fragile ed insicuro poiché quasi tutto nella sua interazione familiare e sociale lo spinge ad adagiarsi nelle comodità che lui stesso poi pretende. La delusa è invece il modello femminile dell’adolescente più vitale e maggiormente spinta all’affermazione personale in confronto alle generazioni precedenti, all’interno della famiglia ha maggiori responsabilità, e nella coppia la donna mette in discussione la relazione.
Botti ha poi fatto una panoramica dei modelli familiari: quello iperprotettivo, in cui i genitori tendono a sostituirsi ai figli considerati fragili, con un eccesso di cure che spesso porta il figlio a poi sentirsi incapace perchè privato nell’esperienza. Un altro modello è quello democratico-permissivo in cui vi è l’assenza di autorevolezza e i genitori sono amici dei figli. L’ultimo modello è quello sacrificante in cui i genitori si sacrificano costantemente per dare il massimo ai figli e viceversa.

Il prossimo appuntamento è il 10 marzo alle 20,45 presso Sala Consiliare del Comune di Ponte dell’Olio con Daniele Novara – pedagogista, direttore del centro psicopedagogico per la pace e la gestione dei conflitti – che ci parlerà della gestione dei conflitti in famiglia e nella scuola.
E’ possibile ricevere aggiornamento sugli incontri scrivendo una mail a: cgpontedellolio@gmail.com (foto, relazione degli incontri, promemoria) oppure iscrivendosi al gruppo di discussione dell’Associazione Genitori attraverso il blog http://www.cgpontedellolio.blogspot.com

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.