Noi donne precarie, l’8 marzo convegno in Santa Maria della Pace

L’iniziativa, promossa dal Coordinamento Femminile CISL e dall’FNP della CISL di Piacenza, gode del patrocinio degli Assessorati alle Pari Opportunità della Provincia di Piacenza e del Comune di Piacenza.

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Provvisorie nel lavoro, nell’amore, nelle relazioni sociali, nella casa in cui si abita, nella città in cui si vive…La vita di tante donne è all’insegna della precarietà: una condizione per nulla astratta ma concreta e tangibile. A illuminarne i mille aspetti, tentando di dare conto dei tanti volti diversi della precarietà femminile, il convegno che si svolgerà martedì 8 MARZO presso L’AUDITORIUM SANTA MARIA DELLA PACE, in VIA SCALABRINI 19.

Alle ore 17 saranno in scena, per raccontare i volti diversi della precarietà femminile, un’attrice, Allegra Spernanzoni, una giovane laureata in cerca di occupazione, Ilaria Fontana, una pensionata, Rosa Maria Susani, una lavoratrice precaria, Luisa Iuzzolini, una religiosa, suor Franca Barbieri. “PRECARIETÀ, nome comune, genere femminile” è quindi un’ opera collettiva, non una fiction, nè semplice testimonianza allestita in un salotto, piuttosto, tentativo di rappresentazione (indicative le letture scelte, a cura di Antonio Colosimo, segretario UST Piacenza), coordinato, nel suo farsi, dalla giornalista Nicoletta Bracchi, volto noto di Telelibertà, dove conduce la trasmissione “Penelope”.

Sarà Claudia Gnocchi responsabile del Coordinamento Femminile Cisl di Piacenza a introdurre il convegno ricordando la complessità del tema affrontato non solo dal punto di vista lavorativo, ma anche sociale, relazionale e affettivo mentre concluderà la serata un breve intervento di Marina Molinari, Segretario Cisl Piacenza.
Da segnalare infine l’opera di David Hammonds, esponente di prima grandezza dell’arte concettuale, scelta per realizzare la locandina dell’evento : il suo titolo è “Prayng to safety” ( potrebbe essere tradotto in italiano come pregare alla sicurezza o pregare per la sicurezza) e consiste in un’ istallazione costituita da due statue di bronzo thailandesi, lacci e spille da balia, un mix di buddhismo e quotidianità per indurre alla riflessione.
L’iniziativa, promossa dal Coordinamento Femminile CISL e dall’FNP della CISL di Piacenza, gode del patrocinio degli Assessorati alle Pari Opportunità della Provincia di Piacenza e del Comune di Piacenza.
 A livello nazionale, in occasione della Giornata Internazionale della Donna del prossimo 8 marzo, il Dipartimento Politiche Migratorie, Donne e Giovani insieme al Coordinamento Nazionale Donne Cisl sostiene la campagna “Adottiamo un/a sindacalista birmano/a”.
In continuità con la solidarietà già espressa in favore del Popolo Birmano e, in particolare, di Aung San Suu Kyi, Nobel per la Pace, promuovendo l’adesione alla Campagna, la Cisl, punta a mantenere alta l’attenzione sul rispetto dei diritti umani e sulla tutela della dignità della persona che sono valori universali e temi centrali nell’azione sindacale della confederazione.
 

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