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Piazzetta Plebiscito, partecipata l’assemblea ai Teatini foto

L’aveva detto il sindaco Roberto Reggi nel corso della presentazione del progetto dell’Amministrazione Comunale per la riqualificazione di piazzetta Plebiscito, il confronto sarebbe stato aperto e così è stato nel corso dell’assemblea pubblica ai Teatini di ieri sera.

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L’aveva detto il sindaco Roberto Reggi nel corso della presentazione del progetto dell’Amministrazione Comunale per la riqualificazione di piazzetta Plebiscito, il confronto con i cittadini sarebbe stato aperto e così è stato nel corso dell’assemblea pubblica ai Teatini di ieri sera. Circa 200 le persone che hanno assistito all’illustrazione del progetto da parte del dirigente Taziano Giannessi. Diversi gli interventi che hanno animato il dibattito: immancabili le polemiche per l’abbattimento dei 15 tigli presenti nella piazza. Reggi ha ricordato l’azione dell’amministrazione a tutela e per estendere il verde in città, tuttavia molte le voci che si sono levate per difendere i tigli dall’abbattimento, addirittura qualcuno ha proposto di assimilarli a un monumento". Il confronto proseguirà.

“Questo è il percorso partecipativo che abbiamo deciso di intraprendere – ha spiegato Reggi – perchè Piazzetta Plebiscito è una parte importante della città e quindi si è creata una forte aspettativa in merito al progetto di riqualificazione. L’amministrazione non pone vincoli ed è pronta ad ascoltare le proposte dei cittadini. In quanto Giunta avevamo il dovere di proporre un soluzione ad un problema che da anni ha bisogno di essere risolto”.

IL PROGETTO

Il progetto prevede una soluzione che riporti alla luce gli antichi chiostri del complesso monastico annesso alla Basilica di San Francesco. Verrà ripavimentata tutta l’area, compresa parte di via Sopramuro, con cubetti di porfido posati ad archi contrasti; nella piazzetta vengono inoltre ridisegnati i chiostri preesistenti grazie alla posa diversificata. Nel progetto non compaiono i 15 tigli: come spiega Reggi “i tigli cittadini possono vivere al massimo 80 anni e quelli di piazzetta plebiscito ne hanno già 50. Io non sono contento a tagliare le piante, ma prima o poi questi tigli devono essere sostituiti”. Si prevede comunque l’impianto di 6 esemplari di Acer Platanoides “Globosum” nell’area esterna alla piazza disegnata.

“Abbiamo fatto scelte progettuali molto forti su un luogo urbano già da tempo segnalato come una parte disagiata della città, con poca vitalità ed abitata da persone senza fissa dimora – ha sottolineato l’assessore all’ambiente Pierangelo Carbone – Il progetto riconsidera gli spazi volumetrici del chiostro e la parte strutturale della Basilica di San Francesco”.
Sul problema del verde è intervenuto anche l’assessore alle infrastrutture Ignazio Brambati: “Vorrei ribadire il fatto che questa amministrazione ha già ripristinato numerose masse arboree, anche nel centro storico della città. Ne sono un esempio Sant’Agnese, piazzale Baciocchi, la zona del Liceo Scientifico, Barriera Torino e nel prossimo futuro anche via Negri”.

Il progetto costerà 520mila euro, di cui 69.500 provenienti dalla Regione Emilia Romagna nell’ambito dei progetti di sicurezza urbana.

I cittadini potranno confrontarsi con l’Amministrazione oltre che lunedì sera alla 21 ai Teatini, anche attraverso il portale “Piacenza Partecipa” legato al sito web comunale.

In allegato a fondo pagina la relazione tecnica del Comune su piazzetta Plebiscito e via Sopramuro.

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Progetto Piazzetta Plebiscito

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