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Premio Faustini, per la prima volta un piacentino vincitore della categoria nazionale foto

E' Pietro Frattola di Rottofreno

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Il tenero ricordo della madre, assunto a parola della vita stessa, è il componimento che ha fatto vincere al piacentino Pietro Frattola, di Rottofreno, il premio Faustini nella categoria nazionale. Nella sala Panini della Banca di Piacenza si è tenuta la cerimonia di premiazione, e a consegnare l’ambito riconoscimento è stato il vice presidente della Banca di Piacenza, Felice Omati. A condurre i lavori Fausto Fiorentini, presidente del comitato organizzativo del premio, e dal segretario Alfredo Bazzani.

Il premio nazionale di poesia dialettale Valente Faustini è giunto alla trentaduesima edizione. Fondato all’inizio degli anni Settanta del secolo scorso per iniziativa del poeta giornalista Enrico Sperzagni con l’apporto di enti e istituzioni di Piacenza (ora è sostenuto dalla Banca di Piacenza), all’attuale edizione hanno preso parte circa 250 poeti di cui una trentina piacentini. Come sempre anche questa volta sono rappresentate tutte le regioni italiane.
La giuria, composta da Danilo Anelli, Alfredo Bazzani,  Mario Biagini,  Luigi Paraboschi  e  Giovanna Travaini Sperzagni  e presieduta da Fausto Fiorentini, ha assegnato il primo premio di 600 euro a Pietro Frattola di Rottofreno con la poesia "Gli scalini della vita". Questa la motivazione: "La giuria ha ritenuto di assegnare il primo premio alla poesia ’Gli scalini della vita’  per la sintesi che l’autore riesce a fare di un rapporto tanto profondo con la madre fatto non solo di sentimenti, ma anche di valori che trascendono riferimenti a tempi specifici". A questo poeta  andranno i seicento euro del primo premio.
Secondo classificato (trecento euro) "Filo di sogni" di Angelo Facchi di Gottolengo (Bs). Sono stati assegnati, seguendo l’ordine di graduatoria,  anche i seguenti riconoscimenti: una medaglia d’oro messa a disposizione da Confindustria  di  Piacenza "Ci sei tu" di Vanni Giovanardi di Luzzara (RE), la targa della Provincia di Piacenza "Casa a Venezia" di Lucio Favaron-Elfe di Padova, la targa  del Comune di Piacenza a "La bambola di pezza" di Marcello  De Santis di Tivoli (Rm). Poesie segnalate: "Pozzanghere" di Dario Tornago di Brescia, "Ricordi sul Po" di Franco Tagliati di Guastalla, "L’eco dei ricordi" di Anna Maria Lavarini di Verona, "Sere di maggio" di Maria Rosa Zampieri di Bovolone (Vr), "L’aquilone" di Anita Peloso Vallarsa di Arcé di Pescantina (Verona),
Questo per quanto riguarda la graduatoria generale; il Premio Faustini ha anche una sezione, in poesia e in prosa,  riservata ai piacentini. Per le poesie piacentine il primo premio di trecento euro è andato ad Anna Botti di Piacenza con la poesia "Mi sono cucita addosso il tempo"; questa la motivazione: "La giuria ha apprezzato la capacità manifestata dall’autrice del componimento "Mi sono cucito addosso il tempo" nel far rivivere la forza del dialetto capace di  cogliere sentimenti essenziali come quelli legati allo scorrere  del tempo nell’alternarsi delle generazioni". Due poesie ex aequo si sono classificate al secondo posto e gli autori saranno premiati con la targa della Famiglia Piasinteina; sono: "Arcobaleno d’una vita" di Carlo Campominosi di Pescara e "L’ombra lungo la rete" di Alfredo Lamberti di Piacenza. Segnalate: "Sollevami il cuore" di Caterina Certa e "Cimitero di campagna" di  Adriano Vignola di Piacenza.
Per i racconti il primo premio di trecento euro è andato al componimento "Un terno al lotto" di Luigi Pastorelli di Pontenure. Questa la motivazione: "la giuria ha colto, tra l’altro, in questo racconto la capacità dell’autore di utilizzare le possibilità offerte dal dialetto nel raccontare una pagina sia di grande intensità emotiva sia di forte valore storico per quanto riguarda un passaggio importante e doloroso del nostro recente passato".  Per i racconti è stata poi assegnata la targa della Regione Emilia Romagna a "Giovannino Tit-Tlac" di Pier Luigi Carenzi di Piacenza.
Durante l’incontro di sabato saranno ricordati Enrico Sperzagni (intervento di Fausto Fiorentini), nel decennale della morte, ed Enio Concarotti (intervento di Robert Gionelli), scomparso di recente. 
 

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