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Radioattività nella norma a Piacenza: il primo rilevamento Arpa  foto

E’ entrata in funzione quotidianamente la rete di controlli che abitualmente vengono effettuati una volta al mese. La prima misura ha permesso di riscontrare - fa sapere il dottor Roberto Sogni di Arpa Piacenza - come i valori di radioattività siano del tutto conformi a quelli del cosidetto fondo ambientale, ovverro la radioattività "naturale"

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AGGIORNAMENTO 16 MARZO – Prima rilevazione dei livelli di radioattività da parte di Arpa Piacenza secondo le disposizioni giunte dalla Regione Emilia Romagna, a seguito dell’emergenza nucleare che sta investendo il Giappone. In allegato a fondo pagina la tabella con i dati radiometrici

E’ entrata in funzione quotidianamente la rete di controlli che abitualmente vengono effettuati una volta al mese. Arpa ha messo in funzione tutte le stazioni dislocate sul territorio regionale per verificare la presenza di dosi gamma nell’aria e a Piacenza nel particolato atmosferico. La prima misura ha permesso di riscontrare – fa sapere il dottor Roberto Sogni di Arpa Piacenza – come i valori di radioattività siano del tutto conformi a quelli del cosidetto fondo ambientale, ovverro la radioattività "naturale". Per il momento a Piacenza e in Emilia non si sono registrati incrementi neppure infinitesimali.

ARPA CONTROLLERA’ I LIVELLI DI RADIOATTIVITA’ OGNI GIORNO

Ambiente, intensificate da Arpa le misure di controllo della radioattività. Sarà quotidiano e non più mensile il monitoraggio delle radiazioni presenti nelle polveri. L’assessore Freda: "Una misura di prevenzione per garantire la sicurezza dei cittadini"

Bologna – “Una semplice misura di prevenzione, importante però per garantire quegli standard di sicurezza necessari quando avvengono eventi straordinari, anche se molto distanti da noi”.
Questo il commento di Sabrina Freda, Assessore regionale all’Ambiente, rispetto alla decisione di monitorare quotidianamente la radioattività nell’aria, in seguito alle vicende in corso nelle centrali nucleari del Giappone.

Per controllare la situazione, si vanno quindi intensificando anche in Italia le attività di monitoraggio dell’atmosfera, per valutare specificamente la presenza di radiazioni.
Si tratta di attivare, a cominciare da oggi,  un incremento di misure, secondo quanto richiesto da Ispra (l’Istituto nazionale preposto al controllo ambientale), presso il centro regionale specializzato per il monitoraggio e il controllo delle radiazioni della la Sezione ARPA di Piacenza. Le strumentazioni del centro esamineranno in particolare le radiazioni gamma presenti nel particolato atmosferico.

“Ricordo che l’Unione Europea – spiega l’Assessore Freda – ha già dichiarato che non ci sono conseguenze immediate per gli europei e i livelli di radiazione in tutti gli Stati membri sono al momento normali. E’ giusto, però, che l’azione di monitoraggio venga intensificata per offrire tutte le garanzie di sicurezza necessarie”.

L’attività messa in campo a Piacenza si aggiunge a quelle che Arpa da sempre svolge in questo campo: misurazione in continuo della radiazione gamma in aria, basata su di una rete monitoraggio/allerta di 7 stazioni dislocate sul territorio regionale (collocate a Piacenza, Reggio Emilia, Carpi, Bologna, S. Pietro Capofiume, Forlì, Rimini); misure di radiazione beta totale e dell’isotopo Iodio 131 sul particolato atmosferico, effettuate presso la stazione di Piacenza; misurazione della deposizione umida e secca al suolo (fallout) a Piacenza, con misure di spettrometria gamma (mensile) e Stronzio 90 (semestrale).
 
Il direttore di Arpa, Sandro Fabbri

"Per il momento non sono state segnalate variazioni nel livello di radiazioni a Piacenza. La situazione a Piacenza per il momento è positiva – spiega il direttore di Arpa Piacenza, Sandro Fabbri -. I nostri tecnici sono impegnati nel predisporre una tabella dati da rendere fruibile alla cittadinanza, attraverso il sito di Arpa e la stampa, in modo da dare quante più imformazioni possibili. Possiamo già contare su una serie storica di rilevazioni che ci consente di tenere sotto controllo la situazione. A livello regionale, Arpa di Piacenza si occupa da sempre di controllo e monitoraggio delle radiazioni. E’ stato solo aggiunto un campionamento (effettuato attraverso la piccola centralina di metallo nella foto) misure di radiazione beta totale e dell’isotopo Iodio 131 sul particolato atmosferico".

Tabella dati radiometrici

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