Elezioni 2011, nel piacentino in 38mila chiamati alle urne

Saranno 38.015 gli elettori piacentini chiamati alle urne per la tornata amministrativa del 15 e 16 maggio prossimi. Sette i Comuni al voto: Agazzano, Borgonovo Val Tidone, Cadeo, Cortemaggiore, Fiorenzuola d’Arda, Gropparello e Rottofreno. Come si vota

Più informazioni su

Saranno 38.015 gli elettori piacentini chiamati alle urne per la tornata amministrativa del 15 e 16 maggio prossimi. Sette i Comuni al voto: Agazzano, Borgonovo Val Tidone, Cadeo, Cortemaggiore, Fiorenzuola d’Arda, Gropparello e Rottofreno.
Le elzioni coinvogeranno complessivamente In Emilia-Romagna oltre un milione di elettori (esattamente 1.014.386 secondo l’ultima rilevazione del dicembre scorso) per 46 Comuni (di cui i capoluoghi di provincia Bologna, Ravenna e Rimini) e la Provincia di Ravenna.

Sul sito http://elezioni.regione.emilia-romagna.it/  sarà realizzata – in collaborazione tra Assemblea Legislativa e Giunta regionale – una apposita sezione dedicata al voto amministrativo che proporrà news, aggiornamenti e, in tempo reale, i risultati del voto.

Tra le municipalità,  9 Comuni hanno una popolazione superiore ai 15 mila abitanti dove potrebbe essere necessario ricorrere al turno di ballottaggio se nessuno dei candidati supera il 50% dei voti. Si tratta dei Comuni di: Bologna, Cento (Ferrara), Cesenatico (Forlì-Cesena), Finale Emilia e Pavullo nel Frignano (Modena), Salsomaggiore Terme (Parma), Ravenna, Rimini e Cattolica (Rn).  Gli altri 37 Comuni hanno una popolazione inferiore ai 15 mila abitanti.

La Provincia di Ravenna è una delle 11 amministrazioni provinciali in Italia interessate al rinnovo insieme a Reggio Calabria, Trieste, Gorizia, Mantova, Pavia, Macerata, Campobasso, Vercelli, Lucca e Treviso.

Oltre ai sette nel piacentino, sono 4 i Comuni chiamati alle urne nel bolognese (Bologna, Gaggio Montano, Castel del Rio e Monghidoro),  8 in provincia di Parma (Borgo Val di Taro, Busseto, Fontanellato, Neviano Degli Arduini, Sala Baganza, Salsomaggiore Terme, San Secondo Parmense e Traversatolo), 4 nel reggiano (Casina, Castellarano, Collagna e San Martino in Rio), 6 nel modenese (Finale Emilia, Montefiorino, Palagano, Pavullo nel Frignano, Sestola e Zocca), 7 nel ferrarese (Cento, Codigoro, Formignana, Goro, Portomaggiore, Tresigallo e Vigarano Mainarda), 4 in provincia di Forlì-Cesena (Bertinoro, Cesenatico, Gatteo e Sogliano al Rubiconde), il solo Comune a Ravenna e 5 nel riminese (Rimini, Cattolica, Monte Colombo, Novafeltria e Pennabilli).

Si vota, come detto, domenica 15 maggio dalle ore 8 alle ore 22 e lunedì 16 maggio dalle ore 7 alle ore 15: terminate le operazioni di voto si procede allo spoglio. L’eventuale  turno di ballottaggio è previsto per il 29 e 30 maggio.

 

Elezioni in Emilia-Romagna

Elettori 15-16 maggio 2011

Province

Elettori

Piacenza

38015

Parma

53783

Reggio Emilia

21965

Modena

37015

Bologna

311850

Ferrara

65162

Forlì-Cesena

38605

Ravenna

307.915

Rimini

140076

Totale

1014386

La riduzione dei consiglieri

Le nuove norme in materia di contenimento delle spese degli enti locali hanno disposto la graduale riduzione del numero dei consiglieri e degli assessori, comunali e provinciali.

Per i Comuni con una popolazione superiore a un milione di abitanti i consiglieri sono passati da 60 a 48; con oltre 500 mila abitanti sono passati da 50 40; con una popolazione superiore a 250 mila abitanti sono passati da 46 36; con una popolazione superiore a 100 mila abitanti (o capoluoghi di provincia) sono passati da 40 a 32; con popolazione superiore a 30 mila abitanti sono passati da 30 a 24; con popolazione superiore a 10 mila abitanti sono passati da 20 a 16; con popolazione superiore a 3 mila abitanti da 16 a 12; gli altri Comuni sono passati da 12 a 9 consiglieri. Diminuiscono anche gli assessori.

Per le Province la riduzione è da 45 a 36 consiglieri per territori provinciali con popolazione superiore a 1 milione e 400 mila abitanti, da 36 a 28 popolazione superiore a 700 mila abitanti; da 30 a 24 per popolazione superiore a 300 mila abitanti; da 24 a 19 per le altre province. Diminuiscono anche gli assessori.

Una circolare del febbraio scorso, emanata dal Dipartimento affari interni e territoriali, fornisce nei dettagli le composizioni dei nuovi consigli e giunte, comunali e provinciali (http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/assets/files/20/0299_lettera_riduzione_consiglieri.pdf ).

Come si vota
Nei Comuni superiori ai 15 mila abitanti si vota per una delle liste, tracciando un segno sul relativo contrassegno: il voto così espresso si estende anche al candidato sindaco collegato. Si può votare: un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, non scegliendo alcuna lista collegata: il voto è attribuito solo al candidato alla carica di sindaco. Oppure si può votare un per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle liste collegate tracciando un segno sul relativo contrassegno: il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista collegata. È possibile anche votare per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una lista non collegata tracciando un segno sul relativo contrassegno: il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista non collegata (cosiddetto ‘voto disgiunto’). Si può esprimere un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale.

Nei Comuni inferiori ai 15 mila abitanti si può votare per una lista, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si estende anche al candidato sindaco. Si può votare per un candidato a sindaco , tracciando un segno sul relativo rettangolo, il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista collegata. Non è possibile esprimere voti disgiunti, e può essere espresso un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale.

Per le elezioni provinciali (in questa tornata quindi solo nella provincia di Ravenna) si può votare per una delle liste, tracciando un segno sul relativo contrassegno oppure tracciando un segno sul nome del candidato consigliere già stampato sulla scheda: il voto così espresso si estende anche al candidato presidente collegato. Si può votare per un candidato a presidente, tracciando un segno sul relativo rettangolo, non scegliendo alcuna lista collegata: il voto così espresso si intende attribuito solo al candidato alla carica di presidente; oppure votare per un candidato a presidente, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle liste collegate tracciando un segno sul relativo contrassegno: il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di presidente sia alla lista collegata. Non è consentito il voto ’disgiunto’, vale a dire non si può votare per una lista/candidato consigliere e un candidato presidente diverso da quello che la lista sostiene/ a cui è collegata. Non si esprimono preferenze perché i candidati consiglieri nei collegi provinciali sono già stampati sulla scheda.

 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.