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Fli: “Da Fiorenzuola per ritrovare lo spirito del ’94”

Comunicato stampa di Futuro e Libertà di Piacenza

Partendo da Fiorenzuola Fli vuole tornare allo spirito del ’94 – Comunicato stampa

Quando il 22 aprile 2010 Gianfranco Fini alzò un dito contro Silvio Berlusconi denunciando che il Pdl soprattutto al nord stava diventando la brutta copia della Lega furono in molti a dargli ragione. Alcuni in meno ebbero poi il coraggio di continuare a sostenerlo dopo l’espulsione dal Pdl e qualcuno durante il percorso fondativo di Fli si perse per strada, richiamato dalle sirene di qualche posto di governo o di un cda delle Poste. A un anno di distanza da quella denuncia l’appiattimento del Pdl sulla politica della Lega Nord è ormai completo.
Difatti il Pdl segue ormai a ruota la Lega Nord su tutti i principali temi, dall’immigrazione alla guerra in Libia e non è in grado di distinguersi da essa se non in negativo, in relazione alla battaglia contro la procura di Milano e alle leggi ad personam in tema di giustizia. Proprio in tema di giustizia dopo aver sbandierato ancora una volta la bandiera della grande riforma si è finiti con l’approvare a tutti i costi la prescrizione breve, un provvedimento utile solamente al nostro premier e dannoso per la lotta alla corruzione. La prescrizione più corta per gli incensurati avrà infatti un solo effetto: che certuni incensurati lo rimangano a vita. Tra gli elettori del centrodestra c’è una vasta area moderata che si sente in imbarazzo per l’ideologizzazione delle elezioni amministrative e la ricerca a tutti i costi dello scontro istituzionale: Fli si rivolge a questa area.
La riforma fiscale continua a rimanere un tabù dall’ormai ancestrale “meno tasse per tutti”. La battaglia per l’abolizione delle province dopo l’espulsione dei finiani non è più stata nominata. I malumori all’interno del Pdl sono evidenti e si moltiplicano le critiche e i distinguo: segno evidente che Fini incarnava un malumore esteso all’interno del Pdl e che fu allontanato in fretta e furia perché si aveva paura dello smottamento che le sue ragioni potevano provocare all’interno del partito. Ma i problemi non basta nasconderli sotto al tappeto, perché questi si accumulano. Ecco allora spiegate le dichiarazioni del liberale Giancarlo Galan: “si è perso lo spirito del 1994; nel ’94 abbiamo iniziato questa avventura contro i professionisti della politica ed oggi professionisti della politica siamo noi”. Intanto Stefania Craxi avverte il premier: “Berlusconi deve uscire di scena nel modo giusto, non può essere travolto dal ridicolo; deve smetterla di raccontare queste barzellette oscene: non gli fanno onore e non fanno ridere”. Giuseppe Pisanu chiosa: “la violazione della legge fatta da un rappresentante dello Stato è molto più grave; moralità pubblica e moralità privata coincidono”. Gianfranco Rotondi si lamenta: “siamo passati dalla culla delle parrocchie a Publitalia”. Come se non bastasse tutto questo mentre da una parte Scajola minaccia Berlusconi pur di tornare sulla scena (“con me 62 deputati”), dall’altra Dell’Utri lo consiglia di ristrutturare il Pdl (“niente Scajola, Verdini coordinatore unico”).
Non crediamo che con l’allontanamento di Fini dal Pdl quel partito ne abbia giovato, anzi: si è privato di una delle sue risorse più preziose. Oggi a un anno dalla direzione nazionale “del dito alzato”, siamo sempre più contenti e convinti della nostra scelta. Futuro e Libertà è innanzitutto un partito libero e democratico, che ha come obiettivi ultimi il rinnovamento della classe politica e la ricostruzione del centrodestra. E che il nostro sia un partito nuovo e aperto lo dimostra il fatto che sia stato scelto come nostro coordinatore provinciale un ragazzo di 25 anni, Fabio Callegari. 
Fli prova che quando c’è la passione, il cambiamento e il rinnovamento sono possibili. Anche a Fiorenzuola, dove corriamo con Api, abbiamo voluto costruire una lista di giovani e volti nuovi. Persone per il 90% alla prima esperienza politica. La lista guidata da Flavio Antelmi è sia politica sia civica: vogliamo aiutare e formare un gruppo di cittadini che si dedichi alla città libero da condizionamenti esterni e da logiche parassitarie di partito. Senza i professionisti della politica. Noi vogliamo veramente tornare allo spirito del ’94. A partire da Fiorenzuola.

Futuro e Libertà per l’Italia – Piacenza
http://futuroelibertapiacenza.com/