Quantcast

Manga: Muyung Senza Ombra

Muyung, edito dalla casa editrice bolognese FLASHBOOK, è un Manga di Tsutomu ‘Jiraishin, Sky High e Sidooh’ Takahashi realizzato graficamente da Jung-Hyun Kim (vincitore del Gran Premio come miglior autore esordiente alla cinquantesima edizione del prestigiosissimo “Premio Chiba Tetsuya”).

Più informazioni su

Muyung, edito dalla casa editrice bolognese FLASHBOOK, è un Manga di Tsutomu ‘Jiraishin, Sky High e Sidooh’ Takahashi realizzato graficamente da Jung-Hyun Kim (vincitore del Gran Premio come miglior autore esordiente alla cinquantesima edizione del prestigiosissimo “Premio Chiba Tetsuya”).

Trama:
Tutti gli uomini hanno un cuore sudicio.
E nei periodi di guerra civile è più facile trovarsi a dover fronteggiare l’impermanenza e la deformità della vita.
In un mondo sordido, violento e disperato, le storie di due sopravvissuti, due giovani, un ragazzo e una ragazza, s’incrociano e poi s’intersecano. Lei possiede il dono miracoloso di poter riportare in vita le persone defunte. Lui possiede l’abilità e la condanna di poter vedere le anime delle persone defunte. Ma ogni cosa, come sappiamo tutti, ha un suo prezzo. E ogni splendente medaglia ha un suo oscuro rovescio. 
Muyung Senza Ombra, è un manga storico ambientato nel periodo delle guerre civili, dove la vita non è affatto semplice. Specialmente quella di due ragazzi che, venutisi ad incontrare in una circostanza poco piacevole, si ritroveranno a viaggiare insieme.
L’incontro avviene una sera, quando il Re del paese, un suo fidato sottoposto e il figlio di quest’ultimo, sfuggono appena in tempo da una delle molteplici battaglie che imperversavano in quel periodo.
Hobaek, subalterno fedele al Re e padre di Biyong, rimane ferito e, per farlo riposare, il Re decise di fare una sosta per poi cercare un villaggio nelle vicinanze che possa fornire loro acqua e cavalli. Non fanno in tempo a rincamminarsi che vengono attaccati da dei banditi che vogliono uccidere Sua Maestà per ottenere così onore e rispetto. Dopo una dura battaglia cercando di sopravvivere, il Re viene assassinato davanti agli occhi di Hobaek, che a sua volta sta per essere attaccato da uno dei briganti, ma salvato appena in tempo dal figlio, uccidendo i soldati rimasti.
Non essendo riuscito a proteggere il suo Re, Hobaek si sentirà in colpa per la sua morte e cercherà di uccidersi a sua volta per il disonore provato. A fermarlo nel suo intento però, saranno una ragazza e sua madre, di ritorno dal villaggio dove erano andate per attingere l’acqua. Infatti non volendo avere testimoni sulla morte del Re, cercherà di ucciderle.
Viene però fermato dalla ragazza che gli proporrà un accordo: lasciarle andare, se avesse riportato in vita quella persona.
Inizialmente titubante e poco propenso a credere ad una cosa simile, Hobaek, si lascerà convincere. Portata quindi la salma del Re al loro villaggio, Kiku preparerà il rituale per riportare in vita i morti disegnando una farfalla su di un foglio completamente bianco.
Sentendosi preso in giro da ciò che vedeva, Hobaek ordinerà a Biyong di uccidere la madre della ragazza, quando misteriosamente il disegno prende vita e la medesima farfalla prenderà il volo per poi sparire nel nulla.
Durante il rituale, Kiku fa uscire tutti quanti da quella casa, restando da sola insieme a quel corpo senza vita. Diverso tempo dopo, la ragazza da la notizia ai due guerrieri che il loro Re è tornato, ma nulla è come sembra.
Infatti, il cadavere è rimasto comunque senza vita, facendone risorgere solamente… “un altro” come viene spesso detto dalle due donne.

Ed è solo l’inizio…

L’originalità della vicenda e la particolare commistione tra vicende storiche (siamo nell’epoca de ‘L’ULTIMO SAMURAI’) e le venature horror rappresentate dall’insolito potere della ragazza, rendono la lettura della serie assolutamente avvincente ed intrigante.
Così, numero dopo numero il mistero s’infittisce, nuovi personaggi entrano in scena, e…
Consigliato!

Mr. Ioso
www.lasoffittafumetti.com

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.