Solito incredibile regalo difensivo, e il Piace perde nel finale a Vicenza

VICENZA-PIACENZA 3-1 Terza sconfitta consecutiva per il Piace al Menti di Vicenza, a causa di un pasticcio di Rickler nel finale che dà via libera a Tulli. I biancorossi avevano recuperato il primo svantaggio con Zammuto, anche grazie all’ingresso positivo di Guzman. Ammoniti Bianchi e Rickler, salteranno Pescara; infortunato Marchi

Più informazioni su

Il commento

Terza sconfitta consecutiva per il Piace al Menti di Vicenza dopo una gara intensa e ricca di colpi di scena. Tre punti in quattro punti è il bilancio disastroso del mese sabbatico di Daniele Cacia: la squadra di Madonna, che si era rilanciata con un grande inizio di girone di ritorno, paga dazio in modo pesante all’ingenuità del suo capitano nella gara del Rocco di Trieste. E torna a guardarsi alle spalle in classifica, anche se fortunatamente in coda non vince nessuno, dopo avere accarezzato sogni di playoff.

Playoff che tornano l’obiettivo del Vicenza di Maran, reduce da due sconfitte immeritate, che si conferma bella realtà del campionato cadetto: qualche individualità di tutto rispetto, giovani interessanti, difesa concentrata e attacco ben assortito con un Abbruscato bomber di razza e Tulli scatenato tra le linee. Il Piace al contrario sembra tornato quello del girone di andata, quando soffriva di improvvise amnesie difensive e cadeva vittima dei suoi stessi clamorosi errori. E’ toccato a Rickler, non nuovo a queste imprese, ad iscrivere il suo nome nella lunga lista dei tragicomici infortuni difensivi di stagione.

Madonna ha optato per la conferma del 4-3-1-2, con la scelta di Marchi ad intensificare il centrocampo per non permettere la superiorità numerica agli avversari, schierati con il classico 3-5-2: in avanti Piccolo a supporto di Guzman. E la scelta sembra pagare, con Alessandro a mettere generosamente a disposizione il suo moto perpetuo tra le linee, e in generale una squadra biancorossa, alta e aggressiva, a mettere in difficoltà il Vicenza, che fatica a fare gioco. Solo due fiammate, ma pericolosissime, per i veneti: il palo dell’ex Paro su magistrale calcio di punizione dal limite, e il miracolo di Cassano su Tulli lanciato a rete, superato il maldestro recupero di Rickler. Nel finale di tempo il primo episodio negativo: si ferma Marchi per noie muscolari, e allora Madonna passa al 4-4-2 inserendo Avogadri. Poco dopo Bianchi si fa ammonire ingenuamente, andrà in squalifica.

54 secondi della ripresa fanno capire che la partita cambierà: l’azione di Tulli viene ritardata da Rickler, ma l’attaccante veneto insiste, supera sulla destra Anaclerio e mette dentro per il colpo di testa di Abbruscato, che ha agilmente la meglio di Zenoni sul secondo palo. Solo un grande Cassano nega il raddoppio al bomber del Vicenza, smanacciando la sua conclusione ravvicinata sulla traversa. Madonna rinforza l’attacco, inserendo Guzman per Bianchi, e il paraguaiano lo ripaga dando immediatamente la scossa al Piace. Arriva il pari di Zammuto, che sfiora di testa la conclusione di Catinali a superare il portiere in uscita, in un’azione nata da un’iniziativa appunto di Guzman. La difesa vicentina sale in ritardo, e tiene in gioco l’avanzato Pietro sulla linea dell’area piccola.

Uno a uno, il punto sembra in cassaforte. Madonna torna al centrocampo a 4, inserendo Mandorlini per Piccolo. Ma arriva l’incredibile pasticcio in area di Rickler, che protegge la palla per farla sfilare sul fondo, ma si fa beffare da Abbruscato: palla a Tulli, che evita in tentativo disperato di Cassano e mette dentro. Con il Piace alle corde c’è gloria anche per il giovane Misuraca, che supera Cassano con un pregevole pallonetto. Poco prima Rickler aveva chiuso la sua sciagurata prova con un giallo sacrosanto, che lo manderà in squalifica contro il Pescara.

Fatale per il Piace il calo di tensione subito dopo avere raggiunto il pareggio provvisorio con Zammuto. Ormai è chiaro che la squadra biancorossa, oltretutto penalizzata da assenze importanti come quelle di Cacia, Graffiedi e Gervasoni, deve mantenere alta la concentrazione dall’inizio alla fine per fare risultato contro chiunque in un campionato livellato come la serie B. La situazione di classifica non è drammatica nonostante la serie negativa,  e il vantaggio sulla zona calda rimane rassicurante: 4 punti. Sabato contro il Pescara mancheranno Bianchi, Rickler e forse Marchi, ma rientrerà Cacia: una vittoria sarebbe fondamentale per scacciare subito i brutti pensieri.

Il tabellino

VICENZA-PIACENZA 3-1

Reti: Abbruscato (V) al 1 st, Zammuto (P) al 24 st, Tulli (V) al 39 st, Misuraca (V) al 45 st

Vicenza (3-5-2): RUSSO, SCHIAVI, MARTINELLI, GIANI; MOROSINI, GAVAZZI, PARO (dal 30 st Cellini), BOTTA, DI MATTEO (dal 30 st Bastrini); ABBRUSCATO, TULLI. All. Maran. A disposizione: Acerbis, Bastrini, Soligo, Misuraca, Cellini

Piacenza (4-4-2): CASSANO 7, ZENONI 5,5, ZAMMUTO 6,5, RICKLER 4, ANACLERIO 5; MARCHI 6 (dal 40 pt Avogadri 6), CATINALI 6, COFIE 5,5, BIANCHI 6 (dal 18 st GUZMAN 6,5); PICCOLO 6 (dal 33 st Mandorlini sv), GUERRA 6. All. Madonna. A disposizione: Donnarumma, Mei, Mandorlini, Volpi, Tremolada.

Ammoniti: Bianchi (P), Rickler (P), Tulli (V)

La cronaca

MINUTO 45 ST: Terzo sigillo del Vicenza, pregevole il pallonetto del giovane Misuraca. Partita chiusa

MINUTO 39 ST: incredibile pasticcio in area del Piace! Rickler protegge la palla per farla sfilare sul fondo, ma Abbruscato ci mette in piedone e serve Tulli, che evita in tentativo disperato di Cassano e mette dentro.

MINUTO 35 ST: Ultimo cambio per Madonna, dentro Mandorlini per Piccolo per tornare al 4-4-2. Ingenuo Rickler, che tocca di mano dopo un intervento maldestro al limite dell’area e viene ammonito. Sarà squalificato

MINUTO 30 ST: Doppio cambio per Maran: dentro Bastrini e Cellini, fuori Di Matteo e Paro.

MINUTO 25 ST: Guzman gioca bene un pallone sulla destra, sul cross Russo respinge corto: sulla palla si avventa Catinali, che conclude in modo debole ma preciso verso la porta. Sulla traiettoria c’è Zammuto, che sfiora anticipando un difensore avversario, e la palla finisce in rete. Il difensore biancorosso è in sospetto fuorigioco, dal momento che in assenza del portiere, scavalcato dalla palla, dovrebbero esserci due giocatori di movimento tra lui e la porta

MINUTO 22 ST: Madonna gioca la carta Guzman, esce Bianchi

MINUTO 15 ST: Rischia due volte di capitolare il Piace dopo lo svantaggio. Lo scatenato Tulli prima si libera di Rickler in area e spara alto, poi serve Abbruscato sottoporta: sulla pronta conclusione del centravanti arriva il secondo miracolo di Cassano, che spinge la palla sulla traversa. Dopo è Guerra ad avere la palla buona, ma la sua conclusione a giro a porta vuota esce di un soffio

MINUTO 2 ST: Partenza di ripresa in salita per il Piace: bastano 54 secondi al Vicenza per passare. Tulli viene contrastato una prima volta in area da Rickler, ma insiste e dal fondo lascia partire un cross sul secondo palo, dove Abbruscato ha facilmente la meglio su Zenoni e schiaccia di testa da pochi passi

MINUTO 1 ST: Si riparte, non ci sono ulteriori cambi: Madonna è già stato costretto a cambiare, inserendo Avogadri per Marchi fermato da noie muscolari

MINUTO 45 PT: Si chiude il primo tempo, zero a zero tra Vicenza e Piacenza. Due squilli veneti in apertura, con il palo di Paro su punizione, e in chiusura, con la grande occasione per Tulli. In mezzo meglio il Piace, alto e aggressivo. Al quarantesimo problemi muscolari per Marchi, fino a quel momento una pallina impazzita nella metà campo vicentina: al suo posto dentro Avogadri. Nel finale ammonito Bianchi, salterà il Pescara

MINUTO 38 PT: Che pericolo per il Piace al trentottesimo! La ripartenza del Vicenza porta Tulli, nonostante un goffo tentativo in extremis di Rickler, solo davanti a Cassano in posizione centrale: Supermario intuisce il tiro a giro sul secondo palo e tocca quel tanto che basta per mettere in angolo

MINUTO 30 PT: Il palo di Paro rimane un episodio isolato, è il Piace che fa la partita. La prima occasione è per Guerra, ma un tocco di Botta gli nega il tapin da pochi passi. La prima conclusione biancorossa è di Zenoni da una trenta metri, nessun problema per Russo

MINUTO 15 PT: Prima grande occasione da rete per i padroni di casa: una punizione dal limite calciata magistralmente dall’ex Matteo Paro termina la corsa sul palo alla destra di un immobile Cassano. In precedenza Guerra non aveva trovato lo spazio per la conclusione dal limite, e poco prima un tiro cross di Piccolo era stato respinto da Russo

MINUTO 5 PT: Avvio discreto del Piace al Menti, buono l’impatto sul match di Piccolo. Al quarto minuto a Marchi in area non riesce ad agganciare un lancio in profondità di Catinali. Biancorossi schierati con il 4-3-1-2 delle ultime uscite, con Marchi vertice alto del rombo.

Squadre in campo al Menti di Vicenza, dirige il Sig. Ostinelli di Como. Piace con il 4-4-2: in difesa rientrano Zenoni e Zammuto, in attacco Piccolo è preferito a Guzman come spalla di Guerra, oggi vice Cacia. Vicenza con il solito 3-5-2, con Morosini preferito a Soligo a destra.

Formazioni:

Vicenza (3-5-2): RUSSO, SCHIAVI, MARTINELLI, GIANI; MOROSINI, GAVAZZI, PARO, BOTTA, DI MATTEO; ABBRUSCATO, TULLI. All. Maran

Piacenza (4-4-2): CASSANO, ZENONI, ZAMMUTO, RICKLER, ANACLERIO; MARCHI, CATINALI, COFIE, BIANCHI; PICCOLO, GUERRA. All. Madonna. A disposizione: Donnarumma, Mei, Avogadri, Mandorlini, Volpi, Tremolada, Guzman.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.