Quantcast

Valorizzare la Valdarda, 500mila euro al progetto dei Comuni

 "E’ stato premiato - sottolinea l’onorevole Barbieri - il principio di collaborazione sovra comunale e di sviluppo di un prodotto d’insieme con un contributo che senza dubbio permetterà a questi virtuosi comuni di portare avanti per stralci il lungimirante percorso".

Più informazioni su

Presentato presso la sala consigliare del Comune di Lugagnano Val d’Arda l’importante risultato ottenuto dalla cordata dei Comuni Valdardesi, alla presenza del padrone di casa, il sindaco Papamarenghi, affiancato dai suoi Assessori Valeria Tedaldi e Filippo Boiardi, dall’Onorevole Emerenzio Barbieri, dall’Assessore comunale di Fiorenzuola Carla Danani, accompagnata dal suo sindaco, dal vicesindaco di Morfasso Mauro Dallanoce e dal direttore dell’ufficio beni culturali della diocesi di Piacenza Bobbio, don Giuseppe Lusignani.

La Valdarda, protagonista del progetto presentato al Ministero dei Beni Culturali e ed al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, ha saputo ragionare come insieme partendo dalle principali vie di comunicazione che interessano il comune di Fiorenzuola e passando per importantissimi aspetti archeologici, naturalistici ed enogastronomici con i comuni di Lugagnano Morfasso e Carpaneto. "E’ stato premiato - sottolinea l’onorevole Barbieri - proprio questo principio di collaborazione sovra comunale e di sviluppo di un prodotto d’insieme con un contributo economico di ben 500 mila euro (Gazzetta Ufficiale n°87 del 15/04/2011 ) che senza dubbio permetterà a questi virtuosi comuni di portare avanti per stralci il lungimirante percorso".

Nel dettaglio il contributo fa fronte ad interventi così divisi: Lugagnano val d’Arda destinerà le risorse economiche a potenziare la struttura della Torricella rendendola centro e porta del turismo culturale, ambientale archeologico ed enogastronomico dell’intero sistema valle attraverso il recupero di immobili adiacenti alla struttura ad oggi esistente e soprattutto attraverso l’allestimento degli spazi già disponibili con apparati tecnologici di altissimo livello come maxi schermi touch -screen a disposizione di tutti i visitatori, che mostreranno in un’ottica ad oggi inedita l’intera valle con le sue esigenze culturali e turistiche.

A Fiorenzuola i fondi serviranno per il recupero della struttura dell’ex gasometro, importante esempio di archeologia industriale, per andare a riqualificare e rilanciare un’intera area creando collegamento ad oggi non esistente tra due importanti vie parallele ed andando ad allestire il museo della tipografia grazie ad antiche stampe e macchinari gentilmente donate dalla famiglia Marchi, antica Tipografia operante nella città di Fiorenzuola dagli inizi del ‘900, andando a creare un centro vitale ed attivo , che si propone come luogo di scambio e promozione culturale .

Carpaneto destinerà le risorse ottenute ad avviare un percorso per il recupero dei locali all’interno del palazzo comunale da destinarsi ad enoteca provinciale, sulla scorta degli importanti risultati delle iniziative come il festival del Gutturnio. A Morfasso la volontà della parrocchia di Monastero di pari passo con l’intensa partecipazione dell’ufficio dei beni culturali della Diocesi di Piacenza – Bobbio e del comune di Morfasso, porterà a completare grazie a questa fondamentale iniezione di risorse economiche, le attività di recupero e studio dell’importante abazia della Valtolla, partita  da iniziative fortemente volute dai cittadini e da alcune associazioni di volontariato locale.
 
La partecipazione che i comuni di Morfasso, Fiorenzuola e Carpaneto” – sostiene con forza il sindaco Papamarenghi –“ hanno voluto mettere in campo per il progetto presentato da Lugagnano come capofila, potrà permettere finalmente al nostro territorio di ambire a presentarsi all’esterno non solo come meta del week end, ma come proposta più articolata ed accattivante”. 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.