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150 anni di agricoltura piacentina, il convegno all’Agraria

“Il territorio piacentino è sempre stato un punto di riferimento per l’agricoltura italiana”. A dirlo è stato Tiberio Rabboni, assessore all’agricoltura della Regione Emilia-Romagna, ospite questa mattina al Campus agroalimentare Raineri-Marcora per il convegno “150 anni di agricoltura piacentina: tra innovazione e lungimiranza”.

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“Il territorio piacentino è sempre stato un punto di riferimento per l’agricoltura italiana”. A dirlo è stato Tiberio Rabboni, assessore all’agricoltura della Regione Emilia-Romagna, ospite questa mattina al Campus agroalimentare Raineri-Marcora per il convegno “150 anni di agricoltura piacentina: tra innovazione e lungimiranza”. Il seminario rientra nelle serie di iniziative che la Regione ha organizzato per celebrare l’anniversario dell’unità d’Italia dal titolo “I frutti dell’Unità”.

Rabboni nel suo lungo intervento ha voluto spiegare agli studenti presenti i passaggi più significativi della storia dell’agricoltura sul nostro territorio: “Dalla nascita delle leghe bracciali e mezzadrili di inizio ‘900 alla creazione della piccola e media impresa, coltivatrice diretta, del primo dopoguerra, il territorio piacentino è sempre stato il centro di tutte le innovazioni agricole. E anche adesso la provincia ospita tante agricolture sostenibili, terreni che vengono coltivati senza fertilizzanti chimici e che puntano su prodotti unici e irripetibili”.

Un’agricoltura che è al centro di tutta la produzione regionale: “In Emilia Romagna raggiungiamo dei risultati indiscutibili – ha proseguito Rabboni – Siamo ai vertici mondiali e abbiamo al centro delle nostra produzione il tema della distinguibilità, con 33 prodotti tutelati dall’Unione Europea. Il 25% della produzione lorda vendibile regionale è costituita dall’agricoltura, e nel 2010 abbiamo avuto una crescita di oltre il 12% rispetto all’anno precedente”.

Il seminario è stato ospitato nell’aula magna del Raineri-Marcora e ha visto la partecipazione di numerosi studenti. “Siamo molti contenti di ospitare un così importante evento che spiega l’evoluzione del mondo agricolo dal lavoro artigianale a quello industriale – ha sottolineato la preside Teresa Andena – Il seminario è anche l’occasione per far conoscere il museo della civiltà contadina allestito nel nostro istituto”.

Tra gli ospiti del seminario anche Maurizio Parma, vicepresidente della Provincia di Piacenza, Paolo Dosi, assessore alla Cultura Comune di Piacenza, Fausto Fiorentini, consigliere comitato di Piacenza dell’Istituto della Storia del Risorgimento Italiano e Claudia Martinelli, docente del Raineri-Marcora.

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