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Le Rubriche di PiacenzaSera - UniCatt

"A tutto campus", in Cattolica lo scrittore D’Avenia

L'autore di "Bianca come il latte, rossa come il sangue" parlerà dell'adolescenza raccontata. Appuntamento il 18 maggio.

Sarà lo scrittore Alessandro D’Avenia, protagonista di un grande successo editoriale con il suo romanzo d’esordio Bianca come il latte, rossa come il sangue, il prossimo ospite di A tutto campus, il ciclo di incontri con esponenti del mondo della cultura, dello sport, della musica e dello spettacolo della Cattolica di Piacenza, aperto a tutti.
 
Tema dell’incontro del prossimo 18 maggio l’“Adolescenza raccontata”: non è un caso quindi che questo appuntamento sia inserito anche tra gli eventi che la facoltà di Scienze della formazione ha organizzato nell’ambito della laurea magistrale in Progettazione pedagogica nei servizi per i minori: a coordinare l’incontro i professori della facoltà Pierpaolo Triani e Daniele Bruzzone, mentre Alberto Gromi leggerà alcuni brani tratti dal romano dello scrittore.
 
Uno scrittore e insegnante perdutamente innamorato della realtà, Alessandro D’Avenia. Ama insegnare. Ama scrivere. Nato a Palermo nel 1977 e laureato in letteratura greca, dopo il dottorato di ricerca all’università di Siena in Antropologia del mondo antico, comincia a insegnare, realizzando quello che era sempre stato il suo sogno. Decide poi di intraprendere una nuova avventura che lo attrae sin dai tempi delle elementari: raccontare storie. Così, nel 2006, si trasferisce a Milano per frequentare un master di sceneggiatura alla Cattolica di Milano, come scorciatoia per imparare la tecnica di raccontare storie.
Dopo il master comincia a fare lavori di scrittura di vario genere come sceneggiatore. Scrive alcune puntate di una serie televisiva della Disney e vince un premio per la scrittura della sceneggiatura di una commedia per il cinema e dopo aver ripreso a insegnare lettere al liceo, si specializza su temi educativi legati ai media .
Il suo romanzo d’esordio, dal titolo fiabesco, prende le mosse da racconti che gli sono stati affidati e ispirati da studenti ai quali insegnava, dapprima come supplente e tirocinante, poi come professore di ruolo alle superiori. Stile e linguaggio semplici, Bianca come il latte, rossa come il sangue  può essere definito come un racconto adolescenziale, in prima persona, con un protagonista innamorato di una lei fatalmente ammalata.
L’incontro con D’Avenia è stato organizzato in collaborazione con la Fondazione San Benedetto.
 

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