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Anche a Piacenza le botteghe di Campagna Amica

"Le Botteghe - spiega il direttore provinciale di Coldiretti Massimo Albano - accorceranno le distanze tra produttore e consumatore, attraverso la vendita diretta dei prodotti provenienti dalla filiera agricola tutta italiana, firmata dagli agricoltori"

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ANCHE A PIACENZA LE BOTTEGHE DI CAMPAGNA AMICA

Il progetto sarà presentato venerdì 6 maggio in Coldiretti Piacenza

Il progetto “Filiera agricola tutta Italiana” prende sempre più forma. Il Consorzio Produttori Campagna Amica e Fondazione Campagna Amica hanno predisposto il Kit – Botteghe e si va dunque in maniera spedita verso l’apertura di punti vendita esclusivamente riconducibili al prodotto agricolo ed agroalimentare tutto italiano.

 

“Il successo dei Mercati attivati su tutto il territorio, ha sottolineato il presidente di Coldiretti Piacenza Luigi Bisi,  ha accelerato la realizzazione del percorso; per tale motivo abbiamo deciso di organizzare questo incontro nella nostra provincia con i responsabili nazionali di Coldiretti”.

 

“Con questo progetto, ha proseguito Bisi, abbiamo voluto recuperare tutto quel protagonismo che all’agricoltura è stato rubato, non solo di carattere economico ma anche sociale. Un furto di valore, di identità, di strategicità, di strutture organizzative costruite dall’agricoltura. Riteniamo possa costituire un’opportunità fondamentale sia per l’agricoltura piacentina che per i cittadini-consumatori, i quali hanno sempre dimostrato grande apprezzamento per la filiera corta e per il rapporto con il produttore”.

 

“Un percorso fondamentale, ha ribadito il direttore provinciale di Coldiretti Massimo Albano,  che ha portato a realizzare Mercati di Campagna Amica su tutto il territorio piacentino; una presenza consolidata con otto appuntamenti fissi al mese, oltre alle fiere e alle manifestazioni. Le Botteghe, accorceranno le distanze tra produttore e consumatore, attraverso la vendita diretta dei prodotti provenienti dalla filiera agricola tutta italiana, firmata dagli agricoltori e si avviano ad essere presenti in almeno la metà delle province italiane e sicuramente anche a Piacenza”.

 

“Una certezza per i consumatori, ha concluso Bisi, visto che i punti vendita daranno risposta alle esigenze ed ai bisogni sempre più vicini alla filiera ed al valore  dell’italianità. Ma anche uno strumento ideale per le imprese agricole per esprimersi nel mercato da attori protagonisti e non da comparse e fermare una volta per tutte i furti di valore aggiunto e immagine a cui da anni sono sottoposti".

 

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