Quantcast

Aree militari, "L’Esercito vuole più spazio nella Pertite"

La proposta presentata dal Comune di Piacenza allo Stato Maggiore dell’Esercito sulla dismissione e rifunzionalizzazione delle aree militari è stata giudicata inadeguata: i 16 ettari offerti per gli stabilimenti militari sono insufficienti". Lo hanno reso noto Tommaso Foti (Pdl) e Massimo Polledri (Lega Nord) 

Più informazioni su

"La proposta presentata dal Comune di Piacenza allo Stato Maggiore dell’Esercito sulla dismissione e rifunzionalizzazione delle aree militari è stata giudicata inadeguata: i 16 ettari offerti per gli stabilimenti militari sono insufficienti". Lo hanno reso noto i parlamentari piacentini di centrodestra Tommaso Foti (Pdl) e Massimo Polledri (Lega Nord) nel corso di una conferenza stampa. In particolare dalla Difesa il pollice verso è giunto nei confronti dell’ipotesi di realizzare una nuova caserma all’interno dell’ex Pertite e destinare una parte dell’area ad altre funzioni: gli spazi offerti nella proposta del Comune sarebbero insufficienti.
 
I due esponenti politici hanno spiegato che dalla Difesa è arrivata un no all’ultima proposta avanzata a Roma, la causa risiede nell’esigenza di una superficie maggiore disponibile per la ricollocazione dei siti produttivi, ed in particolare di una pista di collaudo dei mezzi. La proposta del Comune di Piacenza, aggiornata nel luglio 2010, che prevedeva la realizzazione di una nuova caserma all’interno dell’ex Pertite in contropartita alla cessione dell’ex arsenale, dell’ex ospedale militare, dell’ex centro automobilistico e della restante quota dell’ex Pertite non è stata ritenuta adeguata alle esigenze dell’Esercito. Quanto all’ipotesi di accentramento del Genio Pontieri in un’unica sede, presso ex Piazza d’Armi, quale contropartita alle cessioni delle caserme Lusignani e Nicolai, in questo caso il progetto è stato giudicato fattibile. 

"Il sindaco Roberto Reggi continua a prendersela con il Governo, ma di questa situazione non può fare altro che incolpare se stesso – sottolineano i parlamentari -. Si pensava che Pantalone potesse essere generoso, e in realtà qui si corre il rischio di strappare la corda a furia di tirarla. E di perdere posti di lavoro nell’arsenale".

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.