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Basket, svanisce il sogno promozione della Copra Morpho Bakery foto

Treviglio rimonta e si impone 71-79 in gara 5. Piacenza paga l’infortunio di Passera e un netto calo nel finale

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Non riesce la rimonta disperata alla Copra Morhpo Bakery, Treviglio si impone per 71-79 e vola alla finale dei playoff. Svanisce così in un Palanguissola gremito il sogno promozione in A2 per Piacenza. Peccato per il grande vantaggio, fino a 15 punti, sprecato dai biancorossi. Vince una squadra completa, i cui giocatori hanno dato veramente il meglio. Piacenza, comunque brava, paga le deludenti prestazioni di Scarone e Rizzitiello, l’infortunio di Passera e un venir meno delle energie nel finale. Grande annata ugualmente, ci si riprova il prossimo anno!

Alla Copra Morpho Bakery non riesce l’impresa di battere Treviglio per la seconda volta consecutiva, nonostante una prima metà gara letteralmente dominata e un pubblico festante che, mai come stavolta, si era riversato in ogni angolo del Palazzetto. La partita dei biancorossi può essere divisa in due parti: la prima dove Passera e Co. hanno espresso la migliore pallacanestro degli ultimi tempi, con contropiedi a go go e una difesa che concedeva poco o nulla, la seconda invece dove è sceso il buio e Treviglio ha tirato fuori tutte le carte che aveva nel mazzo, agganciando e poi superando, grazie anche ad una maggiore freschezza atletica, i ragazzi di Piazza, ormai inermi. L’episodio chiave del match è stato il fallo di Marino con infortunio che ha tolto di mezzo Capitan Passera per qualche minuto proprio nel momento di maggiore splendore del giocatore e della squadra stessa. La Co.Mark, da li in avanti, è stata brava a sfruttare ogni occasione utile, ha iniziato a trovare tiri importanti e in un attimo ha imposto un break di 17-5 fatale ai padroni di casa. La condizione acciaccata dello stesso Passera, i falli e il fiato corto hanno rotto le speranze di una rimonta che già in altre occasioni era riuscita.

In questa serata di maggio lo sport ha imposto la sua legge, Treviglio va avanti con merito e con la consapevolezza di aver espugnato per ben due volte il campo della Capolista. Alla COPRA MORPHO BAKERY rimane il rammarico e la tristezza di vedere infranto il suo sogno proprio sul più bello, davanti ad un tifo che, ormai da due anni, non sapeva più cosa significasse perdere. Stasera è stato costretto a tornare sulla terra ma, ne siamo certi, questa sconfitta non gli toglierà la voglia di ritornare ancora a volare.

Cosi Coach Piazza: “Onore agli avversari, hanno vinto meritatamente. La loro bravura è stata nel gestire meglio dal punto di vista psicologico certe situazioni, si sono rialzati una volta espulso l’allenatore, hanno provato e trovato tiri impossibili e alla fine ci hanno superato. Su di noi pesa tantissimo la sconfitta di Gara 3, se avessimo vinto forse la serie sarebbe finita diversamente perché poi venire a giocarsi gara 5 è sempre come lanciare la monetina. La partita è girata col fallaccio di Marino su Passera, quando il nostro play è rientrato era dolorante e loro, galvanizzati dalla rimonta, hanno trovato la via giusta per vincere. 

C’è delusione per come è finita la stagione, ma voglio fare elogi a tutti, anche a chi ha giocato poco.  Stasera abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione di affetto da parte del pubblico piacentino, ci dispiace di non aver compiuto l’ultimo passo, che avrebbe completato un ciclo di tre anni in cui si è fatto tantissimo per il basket locale. E’ brutto da dire, ma purtroppo non si può sempre vincere. “

LA PARTITA:
In un Palanguissola saturo all’inverosimile il primo boato della serata è dei tifosi di Treviglio, esaltati dalla tripla di De Min. Il nervosismo in campo è palpabile e il risultato ne risente: dopo cinque minuti il risultato è fermo sul 2-4, poi il tedio viene interrotto da Piacenza che passa in testa di una lunghezza (8-7). Quando manca meno di un giro di lancette, salgono in cattedra Loschi e Bolzonella, facendo aumentare il margine fino a 6 punti (15-9).

La forza dei biancorossi sta tutta in una difesa asfissiante e in contropiedi micidiali, Passera e Bolzonella sono due schegge e vedere Piacenza giocare non è mai stato cosi bello (21-13). Nonostante il gioco più efficiente delle ultime gare, la Co.Mark non si lascia perdere d’animo, trovando certezze granitiche nell’inossidabile Marino, ormai leader indiscusso della squadra (almeno in questi playoff) (23-22). Il nuovo allungo dei padroni di casa lo mette a segno Scarone, l’argentino dalle mani d’oro che infila due liberi e la tripla subito successiva. Quando si dice fare la differenza (32-25). Coach Lottici ordina ai suoi la difesa press tutto campo, che poi si trasforma in zona una volta superata la metà campo, il problema è che l’arresto e tiro di Capitan Passera è troppo preciso per poter essere bloccato. La forbice si allunga cosi a +8, gap con il quale la COPRA MORPHO BAKERY rientra negli spogliatoi (36-28).

Partenza sprint di Piacenza intenzionata ad ammazzare fin dalle prime battute la partita, merito gli otto punti confezionati dalla coppia Cazzaniga-Bolzonella (45-34). Gli animi si surriscaldano di botto quando Passera subisce un antisportivo da Marino trasformato in punti pesanti da Loschi. La spinta del carichissimo pubblico locale stordisce i ragazzi di Lottici e Piacenza gira al massimo in una bolgia simile: 52-37. Non mancano i colpi di scena in questa ultima gara di semifinale: Lottici viene espulso per secondo tecnico alla panchina a quattro minuti dal termine per proteste, i liberi di Scarone fanno il resto, e nel frattempo rientra anche Passera dopo essere andato negli spogliatoi a farsi curare una botta rimediata poco prima. Adesso Piacenza è padrona della sfida, la sente sua, sa che deve insistere per togliere le speranze rimaste agli ospiti. Non va però come deve andare sulla carta, Treviglio risale piano piano dominando al rimbalzo (alla fine saranno 39 a 25 per i bergamaschi) e segnando con una certa continuità (55-51). Con un parziale di 5-17 la Co.Mark riapre completamente il match, chiude sotto di sole tre lunghezze e si prepara ad un quarto parziale da brividi (57-54).

Il pareggio lo sigla Reati, adesso bisogna ricominciare tutto da zero. Come un eurostar la squadra del presidente Mazza passa in vantaggio facendo valere tutta la strapotenza a rimbalzo (con Zanella) e alzando notevolmente la percentuale al tiro (con Vitale). E’ di nuovo un parziale di 0-8 ad affossare i piacentini, tenuti a galla da Bolzonella e Passera che però non hanno la stessa precisione del primo tempo (63-69). Sul +4 Treviglio ottiene anche un fallo antisportivo e allunga ancora sui liberi di Marino (65-71) e sulla tripla impossibile di Castelli: per la Co.Mark si tratta solo di gestire l’ultimo minuto. Ultimi 60″ dove il fallo sistematico è prioritario, i tifosi ospiti sono già in festa, Castelli e Rizzitiello vengono espulsi e la partita finisce qui. Treviglio va avanti nel suo cammino playoff, mentre il sogno biancorosso svanisce al suono della sirena.

Copra Morpho Bakery Piacenza – Co.Mark Treviglio 71-79 (15-9, 21-19, 21-26, 14-25)
PIACENZA: Cazzaniga 9, Bolzonella 19, Antozzi, Passera 18, Perego 10, Trapella, Rizzitiello, Cornacchione, Scarone 10, Loschi 5. All. Piazza
TREVIGLIO: Reati 15, Marulli, Planezio, Borra, Milani, Marino 21, Zanella 13, De Min 3, Castelli 13, Vitale 14,  All. Lottici

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