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Botte perchè rifiuta un rapporto sessuale, 43enne in manette

Tentata violenza sessuale, lesioni, resistenza, minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale e ingiurie. Sono pesanti le accuse di cui dovrà rispondere un 43enne camionista piacentino, arrestato dai carabinieri nella notte tra sabato e domenica.

Tentata violenza sessuale, lesioni, resistenza, minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale e ingiurie. Sono pesanti le accuse di cui dovrà rispondere un 43enne camionista piacentino, arrestato dai carabinieri nella notte tra sabato e domenica all’interno della sua abitazione nella zona di via IV Novembre a Piacenza.
 
Era stata la sua convivente, una donna di 45 anni, a chiedere l’intervento dei militari, raccontando come l’uomo volesse costringerla ad avere un rapporto sessuale contro la sua volontà, arrivando ad aggredirla mettendole le mani al collo.
Poco dopo era stato lo stesso 43enne a telefonare ai carabinieri per spiegare che tutto si era risolto. Due militari della stazione Levante si sono comunque recati nell’abitazione per un controllo: l’uomo, visibilmente ubriaco, si è prima rifiutato di farli entrare e poi si è gettato contro di loro colpendoli con calci e pugni. Bloccato anche grazie all’aiuto di una pattuglia del radiomobile, è stato arrestato. La donna, sotto shock, è stata accompagnata al pronto soccorso dove le sono state riscontrate ferite giudicate guaribili in un paio di giorni. Di sette giorni è invece la prognosi per i due carabinieri aggrediti.