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Consorzio 45, le coop sociali in assemblea a Piacenza

Dal 2009 anche quattro cooperative sociali piacentine sono entrate a far parte di Quarantacinque: si tratta di Eredi Gutenberg, Castelteam, Futura e L’Orto Botanico, tutte aderenti a Legacoop

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Si terrà venerdì 20 maggio, a Piacenza, l’Assemblea di bilancio del Consorzio cooperative sociali Quarantacinque. Il Consorzio, nato nel 1994 a Reggio Emilia nell’ambito di Legacoop, si è sviluppato negli anni in diverse regioni italiane, fino ad arrivare nel 2010 a 50 cooperative associate, di cui 27 sono cooperative sociali che operano nel settore socio-assistenziale ed educativo, 18 in quello dell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, cinque sono cooperative non sociali. Sei sono i soci sovventori, di cui 3 sono anche soci ordinari. Dal 2009 anche quattro cooperative sociali piacentine sono entrate a far parte di Quarantacinque: si tratta di Eredi Gutenberg, Castelteam, Futura e L’Orto Botanico, tutte aderenti a Legacoop. Un cooperatore piacentino, Fabrizio Ramacci, presidente de L’Orto Botanico, siede anche nel consiglio di amministrazione del Consorzio. La scelta di organizzare l’Assemblea di Quarantacinque, a Piacenza, dove il Consorzio ha aperto un ufficio di rappresentanza, vuole testimoniare il ruolo che le cooperative piacentine – tutte attive nel settore dell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate – hanno assunto nel Consorzio e la volontà di sviluppare ulteriormente la cooperazione sociale piacentina.
I risultati del Consorzio Quarantacinque sono stati anticipati oggi nella sede di Legacoop Piacenza, alla presenza del presidente Piero Giannattasio, del direttore Fabrizio Montanari, del vicepresidente di Legacoop Piacenza Mauro Ferri e di Fabrizio Ramacci, che ha anche il ruolo di responsabile delle cooperative sociali di Legacoop Piacenza.

Il fatturato del Consorzio, nel 2010, si attesta sui 16 milioni di euro, superando di un milione il budget di previsione, di cui circa 12 milioni riguardano servizi relativi alle cooperative socio-assistenziali ed educative, e oltre tre milioni riguardano le cooperative per l’inserimento lavorativo. Quarantacinque è oggi una delle realtà consortili più importanti a livello nazionale nella cooperazione sociale. Il fatturato aggregato delle cooperative sociali associate è di oltre 265 milioni di euro nelle cooperative socio-assistenziali ed educative, e di oltre 34 milioni in quelle di inserimento lavorativo. Gli occupati, in totale, sono 10.242. Va segnalato come molto significativo il numero delle persone svantaggiate inserite al lavoro che nel 2010 raggiunge il numero di circa 490 unità. Le cooperative piacentine sviluppano un fatturato di quasi 5 milioni di euro, con 143 addetti, di cui 77 sono persone svantaggiate, oltre a 19 borse lavoro.

Le cooperative di Quarantacinque operano in Lombardia, Piemonte, Sicilia, Calabria, Sardegna, Molise, Veneto, Toscana, Lazio e in diverse province dell’Emilia-Romagna. Il consorzio ha ottenuto nel 2010 la certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2008.
“La crisi economica – spiega il direttore di Quarantacinque Fabrizio Montanari – ha toccato anche la cooperazione sociale, ma è stata affrontata in maniera positiva dal Consorzio e dalle cooperative socie, con risultati apprezzabili. Abbiamo puntato molto sulla formazione dei dirigenti e degli operatori, dando vita anche ad un corso di alta formazione con il contributo di Foncoop, abbiamo attivato servizi innovativi in sintonia con i nuovi bisogni determinati dalla crisi, abbiamo puntato sulla organizzazione aziendale e la razionalizzazione dei costi, abbiamo contribuito a consolidare o avviare nuovi rapporti di collaborazione tra cooperative socio-assistenziali e di inserimento lavorativo. Siamo inoltre stati attenti a monitorare sui territori i nuovi bisogni e abbiamo sviluppato un servizio tecnico-legale per meglio interpretare le normative.

“E’ stato un lavoro – aggiunge il presidente di Quarantacinque Piero Giannattasio – che ha sostenuto le cooperative associate nell’ottenere risultati positivi in difesa dell’occupazione, in particolare di quella dei disabili, ha confermato sostanzialmente il fatturato sviluppato con le singole cooperative e creato i presupposti per affrontare il perdurare della crisi”. Nella sua relazione Giannattasio affronterà anche i problemi della ridefinizione delle politiche del welfare, dei rapporti con le amministrazioni pubbliche e le utilities come Iren, con cui c’è una lunga e positiva collaborazione, e in particolare i problemi aperti dall’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici con una interpretazione molto limitativa della legge sulle cooperative sociali in merito ai lavori e servizi pubblici da affidare alle cooperative che inseriscono al lavoro persone svantaggiate. Nel corso del 2011 sarà inoltre elaborato il primo Bilancio Sociale del Consorzio Quarantacinque.
 

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