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Diario della staffetta dell’Amicizia: l’arrivo a Granada FOTO foto

Il diario del fotografo Prospero Cravedi al seguito della staffetta ciclopodistica dell’Amicizia che condurrà gli atleti da Piacenza alla località spegnola di Plasencia

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Il diario del fotografo Prospero Cravedi al seguito della staffetta ciclopodistica dell’Amicizia che condurrà gli atleti da Piacenza alla località spegnola di Plasencia

La prima settimana della staffetta ciclopodistica è passata, ci troviamo in un bellissimo camping alla periferia di Almeria, sulla cima di un altura da dove si può godere di un panorama con il Mediterraneo sullo sfondo. Mediterraneo che ieri abbiamo costeggiato per centinaia di km assistendo ad una delle più grandi cementificazione di questa epoca, con chilometri e chilometri di palazzi per la maggior parte disabitati…..uno vero scempio di una bruttura inimaginabile.

Passiamo oltre per metterci in cammino verso la Sierra Nevada. Ieri sera, abbiamo contattato telefonicamente una amica piacentina, Silvia Benedetti, che da un paio di anni studia e lavora da questi parti. Saputo che andavamo a Granada, salutandomi, mi ha detto " ….fotografala bene, e sopratutto goditela…." Sono le sette e trenta e siamo gia pronti a partire. Strada mozzafiato a precipizio sul mare, costa meno cementificata, selvaggia, ariviamo a Carbonera, un paese con case basse, tutte bianche, stile nord africa e una centrale elettrica che non poteva essere che a carbone. Attraversiamo un lungo territorio completamente coperto da serre, e allora si capisce perchè anche sulle nostre tavole ci sono tanti prodotti spagnoli.

Con il nostro camper prendiamo la strada più veloce per arrivare a Granada, mentre il gruppo dei ciclisti tenta di passare sul percorso originario scalando la famosa vetta della Sierra Nevada, il Passo della Velleta,  che con i suoi 3389 m. è il passo più alto d’Europa, purtroppo per le nevicate è ancora chiuso, quindi a malincuore i ciclsti hanno dovuto rinunciare.

Troviamo un campeggio poco lontano dalla città, prendiamo un bus di linea e arriviamo in centro dove cominciamo un lungo giro per vedere la città che oltre essere patrimonio dell’ Unesco è considerata senza alcun dubbio una delle più bella città del mondo, la grande Cattedrale, i numerosi palazzi di stile moresco, l’università e il colle dell’Alhambra, preso d’assalto da migliaia di persone. Mi è difficile raccontare quello che ho visto, nei numerosi chilometri percorsi a piedi, però ne è valsa la pena, ho avuto anche la senzazione come negli altri viaggi in Spagna, di trovare una popolazione gioiosa nonostante I problemi  e la crisi che c’è nel paese…….oggi prima di entrare a Granada ho fotografato una manifestazione davanti ad una fabbrica che rischia la chiusura, con numerosi operai che bloccavano un’importante strada…….come succede spesso in Italia.

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