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Festa emigranti, a Londra la delegazione piacentina

Arrivata nella terra di Albione la delegazione territoriale. Presente il vicepresidente della Provincia Maurizio Parma. Primi abbracci con i compaesani d'oltreconfine. domani sera il grande evento alla Douglass School.

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Cannelloni e spaghetti alla bolognese. Al "Topps sandwich bar" al 49 di Bedford Street, Londra, si parla italiano, anche in cucina. Al banco Mauro Ongeri, presidente e leader carismatico di Piacenza Insieme, il sodalizio che raduna tutti i piacentini emigrati oltreconfine, che oggi ha accolto una prima delegazione di conterranei. Ambasciatore della Provincia il vicepresidente Maurizio Parma. Nel gruppo anche il consigliere regionale Stefano Cavalli, il sindaco di Morfasso Enrico Croci, con il vice Mauro Dallanoce, l’assessore Paolo Oddi e il consigliere Maurizio Bosoni. Attesi anche i parlamentari Tommaso Foti e Paola De Micheli, il sindaco di Vernasca GianLuigi Molinari, il collega di Cerignale Massimo Castelli e il consigliere provinciale Thomas Pagani. Istituzioni e delegazioni in trasferta si ritroveranno domani sera, alla tradizionale cena di gala alla Bishop Douglass School alla quale parteciperanno cinquecento italiani, in rappresentanza degli emigrati di ogni parte dello Stivale, dall’Emilia Romagna alla Calabria, fino alla Sicilia.

Ma i più numerosi saranno, ovviamente, i piacentini, rappresentati dalle varie associazioni che fanno capo a Piacenza Insieme: Monastero Valdarda, presieduta da Roberto Inzani, Amici di Santa Franca, di Morfasso, guidata da Francesco Repetti, Pedina Valdarda di Giovanni Antonioni, Amici di Gropparello di Marco Badini, Amici di Vernasca e Castelletto, di Piero Marazzi, Amici di Lugagnano con la doppia rappresentativa di Marilena Schiavi e Adele Ballestrieri. "Una grande festa tra amici – commenta l’anima dell’iniziativa, Ongeri – quando penso alla mia terra penso al paradiso".

"A Londra dal ’75, dopo diciannove anni a Parigi, ora desidero tornare a Morfasso, nella mia Teruzzi, la terra dove sono nato e dove torno ogni anno". Di fianco a lui, al Topps di Bedford Street (che esibisce, nel segno di un’identità sempre viva, il simbolo della Provincia piacentina), la moglie Giuliana, di Tosca di Varsi, Parma, conosciuta a Londra, al "France club", "il locale in voga ai miei tempi". "I primi anni qui? Furono anni difficili, la mentalità era chiusa e per chi veniva dall’Italia non era certo facile – racconta Ongeri -. Oggi siamo perfettamente integrati, con la nostra terra nel cuore, ma si avvertono gli effetti di una crisi economica che non avevo mai visto dal ’75".

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