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Galvani: “I militari cedano a Piacenza l’ex Pertite”

'I militari concedano senza tante storie e gratuitamente l'ex Pertite alla città per onorare il drammatico tributo di sangue versato dagli oltre sessanta lavoratori che, in due distinti scoppi, li dentro hanno perso la vita".

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‘I militari concedano senza tante storie e gratuitamente l’ex Pertite alla città per onorare il drammatico tributo di sangue versato dagli oltre sessanta lavoratori che, in due distinti scoppi, li dentro hanno perso la vita”. Con queste parole il presidente di Anmil Piacenza nonché consigliere comunale Bruno Galvani ribadisce la posizione dell’associazione che rappresenta a livello nazionale le Vittime degli incidenti sul lavoro, in merito all’ex Pertite. “Fin da subito – prosegue Galvani – abbiamo sottolineato che quell’area non puo’ essere trattata come le tante altre aree militari, pur importanti, della nostra città. Perché anche se sono fatti ormai lontani nel tempo, a livello emotivo quando si parla di Pertite ci sentiamo ancora scossi e pensiamo subito ai tantissimi morti ed al fatto che il loro sacrificio deve essere in qualche modo ripagato. Se facciamo finta che nulla sia successo e che tutto e’ solo una storia ‘edilizia’ ci comportiamo nelle stesso modo di quelli che applaudono chi e’ stato condannato per omicidio volontario sul lavoro o come chi affigge manifesti deliranti contro i magistrati. Che siano proprio i politici locali i primi smemorati fa comunque un certo effetto. Noi invece vogliamo ricordarli e saremmo molto contenti se il futuro parco della Pertite fosse proprio a loro dedicato, come e’ stato chiesto dagli studenti della scuola media Calvino, che hanno maggior sensibilità di tanti rappresentanti le istituzioni locali e nazionali “.

Bruno Galvani
Presidente Provinciale
Anmil Piacenza

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