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Giovani Suoni, sabato la V edizione in piazzetta Negri

Giornata di musica e di spettacolo sabato 28 maggio in piazzetta Negri. A partire dalla mattinata infatti 150 giovani delle scuole superiori piacentine si esibiranno per due iniziative legate al progetto di riqualificazione della piazza: Giovani Suoni e l’Urban Vernissage Fluxus.

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Giornata di musica e di spettacolo sabato 28 maggio in piazzetta Negri. A partire dalla mattinata infatti 150 giovani delle scuole superiori piacentine si esibiranno per due iniziative legate al progetto di riqualificazione della piazza: Giovani Suoni e l’Urban Vernissage Fluxus.

Il palco sarà allestito nel tratto di via Negri compreso tra via Nasolini e via Piatti, una zona molto trafficata dagli studenti delle scuole limitrofe. “Abbiamo deciso di trasformare la zona in un posto dove ci si possa esprimere liberamente, un luogo di incontro tra giovani – ha sottolineato l’assessore al futuro Giovanni Castagnetti – La piazza deve essere prima di tutto un luogo di condivisione: e per cominciare abbiamo dato corso a due iniziative che hanno avuto un percorso partecipativo all’interno delle scuole”.

Dalle 9.30 alle 12 sarà il turno della V edizione di Giovani Suoni, il concorso musicale ideato e promosso dall’associazione La Ricerca. Il tema di quest’anno sarà l’eroe, e sul palco suoneranno 5 diverse band provenienti da diversi istituti piacentini: The Overdrivers, The Soggliquos, Complotti nel sottobosco, Prunk 35 e The Canniegraphics (per i vincitori la possibilità di suonare al Fillmore di Cortemaggiore). Ma non ci sarà solo musica, come ha spiegato la responsabile del progetto Elisabetta Balordi dell’associazione La Ricerca: “Nel corso dell’anno abbiamo svolto diversi laboratorio sul tema dell’eroe, analizzandolo sotto diversi punti di vista: musica, illustrazione artistica e fumetto. I risultati di questi laboratori verranno presentati al pubblico sabato”.

Nel tardo pomeriggio, a partire dalle 19, si esibirà invece l’Orchestra Filarmonica Fluxus con una performance teatrale a conclusione del laboratorio condotto dagli operatori della cooperativa Paraskenè. “Sarà uno spettacolo paradossale, con orchestrali che non suoneranno e musica proveniente da strane fonti” ha commentato Leonardo Vecchi della cooperativa Paraskenè.

Presenti alla conferenza stampa di presentazione dell’evento anche gli operatori di Spazio 4 e alcuni dei ragazzi che hanno partecipato al progetto.

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