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Giovanni Paolo II raccontato dal vescovo Ambrosio

Il vescovo Gianni parlerà della figura di Papa Wojtyla giovedì pomeriggio in occasione della presentazione della pubblicazione “Giovanni Paolo II. «Non abbiate paura» scritta da Lucia Romiti.

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Giovedì 5 maggio alle ore 18 presso la casa madre dei padri scalabriniani in via Torta 14 a Piacenza è in programma la presentazione della pubblicazione “Giovanni Paolo II. «Non abbiate paura»” edita a Berti e dal settimanale Il Nuovo Giornale.
Interverranno il vescovo mons. Gianni Ambrosio, che presenterà la figura di Papa Wojtyla, e l’autrice, Lucia Romiti.

Il testo, di 64 pagine in formato tascabile, è corredato da foto storiche e da illustrazioni realizzate dal piacentino Renato Vermi. La prefazione è firmata dal vescovo mons. Piero Marini, originario della diocesi di Piacenza-Bobbio, a lungo cerimoniere di Papa Wojtyla e oggi presidente del Pontificio Comitato per i Congressi eucaristici internazionali.

L’autrice, la giornalista Lucia Romiti, usa uno stile agile, semplice e sintetico, attraverso il quale ripercorre l’avventura terrena di Giovanni Paolo II, la figura indimenticabile che ha accompagnato la Chiesa oltre le soglie del terzo millennio.

Lucia Romiti, laureata in filosofia, è giornalista: redattrice della rivista “Rinnovamento nello Spirito”, collabora con Il Nuovo Giornale. Per la collana “Testimoni della fede”, edita dal settimanale diocesano, ha scritto le biografie di Santa Teresa Couderc, Teresa Maruffi, Angelo Lolli, San Damiano di Molokai, fra’ Serafino da Pietrarubbia e padre Giuseppe Bocci.

La pubblicazione inaugura la collana “I santi in tasca”, distribuita nelle librerie in tutta Italia. In cantiere, diverse biografie di figure significative sul piano umano e  spirituale: da San Colombano a Madre Teresa di Calcutta e a Padre Pio, da Santa Chiara e San Francesco a San Giovanni Bosco ad altre figure legate a tradizioni più locali.

Il libro
Le tappe della vita di Giovanni Paolo II vengono raccontate dalla breve biografia, in cui si delinea il carisma di grande comunicatore di Wojtyla. Dalla nascita, a Wadowice nella Polonia meridionale agli anni dell’adolescenza; dalla passione per il teatro alla vocazione sacerdotale sbocciata durante la guerra; dal periodo in cui era cardinale a Cracovia all’elezione a Papa. E naturalmente, i 27 anni di pontificato, fino all’ultimo saluto della folla di fedeli in Piazza San Pietro, mentre le pagine del Vangelo appoggiato sulla bara di legno venivano sfogliate dal vento.

Il libro mette in luce l’eredità di Giovanni Paolo II, la sua umanità e la sua grande spiritualità; il rapporto privilegiato con i giovani, la lotta senza sconti contro il comunismo, la strenua difesa della dignità umana. E non da ultima, la promozione della pace tra i popoli, tra gli Stati e le religioni che il Pontefice polacco ha sempre perseguito. Ma da questo breve testo emerge anche l’uomo Wojtyla, segnato dal dolore, dal timore di fronte alla missione del pontificato a cui Dio lo chiamava, dalla malattia e dalla vecchiaia. Nel video l’intervista all’autrice fatta da Giovanna Ravazzola.

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