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Il Motoclub della Polizia di Stato domenica ricorda Livio Scotti foto

Livio Scotti, Guardia Ausiliaria di Pubblica Sicurezza in servizio presso la Polizia Stradale di Piacenza, deceduto in Servizio il 24 maggio 1947 all’età di 23 anni,  nei pressi di Castell’Arquato (PC).

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Il Moto Club della Polizia di Stato, delegazione piacentina, con il patrocinio della Prefettura di Piacenza, della Polizia di Stato, della Provincia, del Comune di  Castell’Arquato e del Comune di Parma, ha organizzato una giornata di celebrazioni per ricordare Livio Scotti, Guardia Ausiliaria di Pubblica Sicurezza in servizio presso la Polizia Stradale di Piacenza, deceduto in Servizio il 24 maggio 1947 all’età di 23 anni,  nei pressi di Castell’Arquato (PC). L’evento è stato presentato stamattina in Provincia alla presenza dell’assessore Maurizio Parma, del questore Calogero Germanà, dell’assessore di Castell’Arquato Maurizio Belforti, della comandante della Polizia Stradale Mabi Bosco, del direttore delle Poste della provincia di Piacenza Lucia Girometta, della nipote di Livio Scotti, Patrizia Pizzorni e del referente del Moto Club di Piacenza Michele Mauro.
“Siamo molto contenti di patrocinare questa iniziativa – ha detto l’assessore Parma – unendo  il doveroso ricordo di un giovane che fu partigiano proprio  in Val D’Arda a un’occasione per promuovere l’utilizzo consapevole e responsabile delle nostre strade più belle e suggestive”. “Una giornata dedicata al ricordo, ma anche alla promozione della legalità sulle strade” – ha detto il questore Calogero Germanà. La comandante della Polizia Stradale Mabi Bosco ha ricordato il forte legame che unisce tutti gli appartenenti alla Polizia di Stato e  le loro famiglie, legame che non si interrompe neppure dopo la morte.  L’assessore Maurizio Belforti si è detto onorato e contento di ospitare la cerimonia nella sala Consigliare di castell’Arquato.
Le Poste Italiane di Piacenza hanno emesso un annullo postale per ricordare la giornata di domenica “Questa iniziativa – ha spiegato il direttore Lucia Girometta – sarà conosciuta in tutto il  mondo attraverso la fitta rete filatelica che lega gli uffici postali” Poche, commosse parole dalla nipote di Livio Scotti, Patrizia Pizzorni che ha ringraziato tutti per le bellissima iniziativa. Infine Michele Mauro ha illustrato gli eventi di domenica prossima 22 maggio. “Il programma della giornata di ricordo di Livio Scotti – ha detto – prevede la partenza dei motociclisti alle ore 9 di domenica 22 maggio, davanti alla questura e l’arrivo a Castell’Arquato alle 10.45. Alle 11 una messa sarà celebrata nella Collegiata di Santa Maria Assunta dal parroco don Giuseppe Rigolli e dal cappellano della Polizia di Stato don Francesco Gandolfi. Al termine, nella Sala del Podestà, sede del Consiglio comunale si terrà la commemorazione con il saluto delle autorità e un ricordo del giovane Livio. Al termine sarà consegnato alla famiglia un attestato del Comune di Castell’Arquato e una targa del Moto Club Polizia di Stato. A seguire un momento conviviale nell’enoteca comunale”.
Livio era nato a Golese (PR) il 9 dicembre 1924 e durante il periodo bellico, dal 1° Luglio del 1942, aveva prestato servizio nella Regia Marina a La Spezia, sino all’armistizio dell’8 settembre 1943. Dal 1° ottobre del 1944 alla smobilitazione del 28 aprile 1945, ha fatto parte dell’Esercito Italiano di Liberazione, nelle fila della 141^ Brigata della Divisione Val d’Arda.
Alla fine del 1945 Livio inoltrava domanda per entrare a far parte del Corpo delle Guardie di P.S,  l’attuale Polizia di Stato, che allora rivestiva ancora lo status militare, partecipando all’arruolamento riservato agli ex partigiani combattenti nella guerra di Liberazione.  Nel 1947 viene istituita, a livello nazionale, la Polizia Stradale, allora non specialità “autonoma”, ma incardinata nell’ambito della Questura, e Livio viene
assegnato al nuovo settore. Il 24 maggio 1947, con turno pomeridiano 13:30–18:30, insieme ad altri due poliziotti, Livio viene impegnato in un servizio di vigilanza stradale in motocicletta, lungo la provinciale che porta a Lugagnano,  in sella ad una moto Triumph, ma a due chilometri da Castell’Arquato il giovane agente     si trova la strada sbarrata da un’auto e l’impatto è inevitabile, cade violentemente a terra e dopo due ore muore.

 

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