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Milano-Genova per la Valtidone: domenica pellegrini sull’antica via dei Feudi

Usata anticamente anche come via commerciale, l’antica via dei Feudi da Milano “sale” in Valtidone, attraversa la frazione di Vicomarino, da qui verso Nibbiano, Pecorara, Mezzano Scotti, Ozzola, Coli e approda a Genova. Il tratto di circa cinque chilometri compreso da Montemartino a Pecorara verrà percorso domenica 5 giugno.

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Dal fondo Vinzoni dell’archivio di Stato di Genova spunta un tracciato storico da Milano a Genova che attraversa la valle del Tidone, fulcro dell’intero percorso. Il tracciato risale al 1750, data della cartina rinvenuta nell’archivio genovese, “ma sicuramente la strada insiste su una via ancora più antica” spiega lo scopritore Giuseppe Cattanei, dell’università degli Studi di Milano.

Usata anticamente anche come via commerciale, l’antica via dei Feudi da Milano “sale” in Valtidone, attraversa la frazione di Vicomarino, da qui verso Nibbiano, Pecorara, Mezzano Scotti, Ozzola, Coli e – per il passo della Scoffera – approda a Genova. Il tratto di circa cinque chilometri compreso da Montemartino a Pecorara – reso transitabile dalla locale amministrazione comunale – verrà percorso domenica 5 giugno nel contesto della quinta edizione di “Pecorara in piazza”, la rassegna che apre il cartellone estivo delle iniziative del paese, presentata questa mattina in Provincia.  “E’ volontà dell’amministrazione provinciale – ha spiegato l’assessore Maurizio Parma – riscoprire questi antichi cammini.
All’interesse storico e culturale, infatti, abbinano anche una potenzialità turistica”. Il ritrovo per la camminata (gratuita e aperta a tutti) è alle 8.45 a Montemartino, da qui l’associazione Transitum Padi, guidata dal presidente Umberto Capelli, condurrà i pellegrini attraverso la vallata: sosta a Vallerenzo, da qui per Pecorara e Santa Maria del pellegrino dove il parroco don Angelo Villa celebrerà la messa.

Proprio a Pecorara alle 12 il sindaco Franco Albertini e le istituzioni taglieranno il nastro della rassegna. In piazza, dalle 15,30, tracciati storici di nuovo al centro con il convegno su “Le vie della fede: tra storia e moderni pellegrini”. Al tavolo dei relatori: il professor Cattanei, monsignor Domenico Ponzini – grande esperto della materia – e lo stesso Capelli. A seguire premiazione del concorso letterario “Nonno raccontami una storia” e “La vita nei piccoli Comuni tra tradizione e innovazione”. La festa sarà l’occasione per la  scuola elementare di Pecorara di presentare il proprio e-book e sito internet, realizzato interamente dagli alunni.

Nel cuore del paese, per tutto il giorno: mercatino, animazione, stand, mostre di pittura di Bersani e Scozzesi e i ritratti e le caricature di Stefano Magnani.  “Omnia eventi”, con la direzione scientifica del professor Cattanei, sta lavorando con la Provincia di Piacenza per la cartograffazione di tutto il territorio provinciale. “Con questi nuovi studi – ha spiegato Cattanei – non ci occupiamo solo di una via in particolare, ma di tutte le vie di interesse storico dell’intera provincia”.  

Allo studio progetti e iniziative per la valorizzazione di quattro tracciati di interesse storico e turistico; oltre alla via dei Feudi, l’antica via Sarmato Bobbio, presentata qualche settimana fa, e altre due vie della Valtolla, a destra e a sinistra dell’Arda.  A questo riguardo, partendo dalle carte originali degli archivi di Stato dell’alta Italia, Omnia eventi sta organizzando, con il sindaco di Morfasso Enrico Croci, un evento di presentazione degli studi. Intanto Transitum Padi, il primo maggio scorso, ha già “aperto” il tratto da Taverne di Morfasso fino a Casali di Morfasso. “Vogliamo renderlo agibile per i pellegrini che scendono a Roma” ha annunciato in conferenza stampa il presidente Capelli.

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