Quantcast

Ordinanza posti auto, botta e risposta in consiglio

Fa ancora discutere in consiglio comunale la recente decisione del sindaco Reggi di annullare la mozione che prevedeva l’eliminazione dei parcheggi riservati alle auto delle forze dell’ordine davanti alle caserme.

Fa ancora discutere in consiglio comunale la recente decisione del sindaco Reggi di annullare la mozione che prevedeva l’eliminazione dei parcheggi riservati alle auto delle forze dell’ordine davanti alle caserme.

Ad accendere il dibattito è stato il consigliere Benedetto Ricciardi (Pd) che ha criticato la decisione del sindaco, fatta senza consultare il consiglio. Ricciardi ha spiegato che gli unici responsabili della questione dei posti auto sono i dirigenti: “Si parla di ripristino con una vergognosa ignoranza. Chi può revocare la decisione è solo il responsabile del servizio. La mozione nasceva dal fatto che in centro non ci sono posti liberi: ad esempio in via Borghetto ci sono 7 posti riservati non alle auto di servizio, ma a quelle private dei dipendenti”.

Il consigliere Levoni (Udc) ha invece difeso l’operato del sindaco: “La mozione è stata rispettata dalla Giunta e la lettera del Colonnello dei Carabinieri riguardava solo i posti auto davanti alla caserma di via Caccialupo. Il sindaco è responsabile della salute pubblica e ha fatto bene a ripristinare dei parcheggi utili per la sicurezza degli agenti di quella caserma”. Per Salice (Pdl) invece “si sta andando verso un conflitto istituzionale. Bene ha fatto il sindaco ad intervenire per correggere una mozione imprudente. Ora però la questione dovrebbe essere ridiscussa in consiglio”.

Posti auto alle forze dell’ordine, Pd: “Il sindaco Reggi ha agito per garantire la sicurezza dei cittadini”
 
Sulla vicenda dei posti auto in città riservati alle forze dell’ordine, ancora oggi al centro di polemiche in consiglio comunale, l’esecutivo provinciale del Partito Democratico con una nota difende l’operato del sindaco Roberto Reggi. “Il mantenimento di una porzione di posti auto – afferma la nota – riservati alle forze dell’ordine in città viene incontro a una precisa richiesta inoltrata al sindaco dall’Arma dei carabinieri e dal prefetto di Piacenza, due delle massime autorità deputate alla sicurezza dei cittadini. Per questo il sindaco Roberto Reggi, nel dare seguito alle richieste evidenziate, anche in contrasto con una mozione votata in consiglio comunale, ha agito nell’unica maniera possibile: garantire la possibilità ai carabinieri e alle altre istituzioni con compiti di sicurezza urbana di svolgere il proprio fondamentale lavoro nelle migliori condizioni possibili”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.