Pd, a Rottofreno commissario fino all’autunno. Maserati lascia il partito 

La direzione ha deciso di prorogare la gestione commissariale del Pd di Rottofreno fino all’autunno, e di dare mandato al commissario Marco Carini per avviare il percorso congressuale e procedere al rinnovo degli organismi dirigenti del circolo locale.

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La direzione provinciale del Partito Democratico di Piacenza si è riunita martedì sera per analizzare l’esito delle recenti elezioni amministrative sul piano nazionale e su quello locale. Una direzione ricca di interventi e non senza strascichi polemici, visto che l’ex sindaco di Rottofreno Giulio Maserati ha deciso di lasciare il partito dopo la disamina sulla sconfitta nel suo comune. Maserati ha dichiarato di voler lasciare il Pd e annunciato la decisione di passare al gruppo misto in consiglio provinciale 

Unanime soddisfazione è stata espressa per gli importanti risultati conseguiti dalla coalizione di centrosinistra e per l’incremento dei consensi del partito soprattutto al Nord. Un incoraggiante segnale di inversione di tendenza con innegabili ripercussioni sul quadro politico nazionale, che attende la conferma dal secondo turno di votazioni della prossima settimana.

Sul versante più prettamente locale, la direzione provinciale ha preso in esame sia i dati positivi, sia gli elementi di criticità emersi dal voto nei sette comuni della provincia. Di rilievo i consensi che hanno portato alla conferma del sindaco Giovanni Compiani a Fiorenzuola, mentre è stata sottolineata la portata storica della vittoria nel comune di Gropparello, dove il centrosinistra non aveva mai governato dal dopoguerra ad oggi. Particolare attenzione è stata rivolta dalla direzione all’esito negativo della consultazione elettorale di Rottofreno e all’esigenza di rafforzare il circolo Pd di quel comune. Per perseguire questo obiettivo è stato deciso di prorogare la gestione commissariale del Pd di Rottofreno fino all’autunno, e di dare mandato al commissario Marco Carini per avviare il percorso congressuale e procedere al rinnovo degli organismi dirigenti del circolo locale.
Entro la metà di giugno verrà fissata una nuova riunione della direzione provinciale chiamata a stabilire le prossime tappe di avvicinamento alla conferenza programmatica prevista in autunno e a definire il percorso politico che porterà alle elezioni comunali di Piacenza della primavera prossima, con l’individuazione del candidato a sindaco.
La relazione del segretario, condivisa da diversi interventi, ha evidenziato la necessità di fare in modo che le prossime scelte da compiere siano basate su una ampia condivisione e partecipazione. In questo senso il dibattito ha evidenziato la validità del metodo delle primarie e la necessità di regole chiare e condivise per il loro svolgimento. In caso di primarie di coalizione, l’auspicio espresso durante la direzione è che il Partito Democratico converga su di un solo candidato.

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