Piace, ritrovato il carattere ora servono le vittorie IL PUNTO

Della partita di Torino rimane un pareggio importante, ma anche la rabbia per avere raccolto meno di quanto meritato sul campo, complice l’arbitrat sciagurato di Nasca. Mancano solo quattro partite alla fine, il Piace ha dimostrato di potersi salvare. Sabato contro il Sassuolo al Garilli senza Caci, la società chiama a raccolta i tifosi

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Della partita di Torino rimane un pareggio importante, che permette al Piacenza di rimanere agganciato alla coppia Ascoli e Albinoleffe al quartultimo posto, in piena zona playout. La classifica in coda non è peggiorata, nonostante si trattasse di un turno decisamente sfavorevole per i biancorossi. La sconfitta interna del Portogruaro con il Pescara e il pareggio interno del Cittadella sono due buone notizie, forse inaspettate, a conferma di quanto sia difficile stilare tabelle di marcia. Ora il Piace e a più 3 dalla retrocessione diretta, che deve essere da qui al 29 maggio la prima preoccupazione: dietro ai biancorossi, il Frosinone sembra ormai spacciato, mentre la Triestina si giocherà le residue speranza di salvezza nello scontro diretto di sabato contro il Cittadella.

Rimane la rabbia per avere raccolto meno di quanto meritato sul campo. Un primo tempo quasi perfetto quello della squadra di Madonna, che non ha concesso al Toro un solo tiro in porta, e che ha colpito con Guzman dopo avere sprecato un’altra colossale occasione con Cacia in apertura. Anche nella ripresa, nonostante le malefatte dell’arbitro, il Piace non si è scomposto e nonostante abbia concesso campo all’avversario via via più arrembante, è rimasto saldamente in partita. Rimane l’arbitraggio sciagurato di Nasca di Bari, quello di quell’Empoli-Piacenza che aveva indirizzato in modo negativo l’avvio del campionato dei biancorossi di Castori: rigore inesistente ed espulsione di Zammuto, stesso copione di sabato all’Olimpico.

Rimane il carattere ritrovato dell’undici biancorosso, che aveva indispettito i tifosi con un atteggiamento troppo timido e quasi arrendevole in alcune delle ultime uscite, soprattutto tra le mura amiche del Garilli. Dopo la contestazione di lunedì, Madonna aveva chiesto alla squadra una risposta immediata, risposta che è arrivata in modo convincente.

Rimane la conferma di come la squadra biancorossa si esprima meglio contro le grandi del campionato, o meglio contro avversari che lasciano giocare. Rimane anche la prima risposta positiva del modulo 4-4-2, finalmente assimilato dalla squadra dopo alcune interpretazioni poco felici. Bene il centrocampo, con un Bianchi una spanna sopra tutti e in continua maturazione e la prima recita positiva della coppia Catinali-Cofie.

Rimane l’imminente, nuova, squalifica di Daniele Cacia. Il gesto del capitano non è parso così grave da meritare il rosso, ma poteva e doveva essere evitato, per non lasciare alla terna arbitrale l’occasione di completare l’opera. Curiosa la similitudine con Ibrahimovic, che Daniele ha ricordato nella splendida progressione sulla rete del vantaggio biancorosso, vittima di una doppia espulsione nella fase decisiva del campionato. Ora tocca nuovamente a Guerra, mentre Daniele sarà determinante nelle ultime due partite, magari in coppia con Graffiedi sulla via del recupero. Il trio meraviglia Guzman-Graffiedi-Cacia proprio nelle gare decisive, il sogno dei tifosi biancorossi.

Rimangono quattro partite prima del gong, previsto per domenica 29 maggio. Dopo l’ingloriosa disfatta contro il Cittadella, avevamo parlato di speranze del Piace legate alla maggiore affidabilità dimostrata dalla squadra contro le squadre medio-grandi, il recupero di Guzman e l’ipotesi di avversari (Livorno e Varese) poco motivati nelle ultime giornate. Ribadita la grandezza con le grandi, detto anche che Guzman è stato determinante, non si può negare che la vittoria del Livorno sull’Atalanta abbia complicato le cosa, rilanciando le ambizioni di promozione dei labronici. Ma la salvezza il Piace dovrà conquistarsela senza sperare in aiuti altrui, a partire dallo spareggio di sabato contro il Sassuolo: la partita di Torino ha dimostrato che ne ha la possibilità, se lo vuole.

Intanto per l’importante partita con il Sassuolo, che si giocherà sabato 7 Maggio alle ore 15.00, il Piacenza Calcio chiama a raccolta tutti i tifosi biancorossi per sostenere la squadra. In questa occasione i biglietti per accedere alla gara avranno prezzi ridotti.

Tutti i settori della Tribuna: 15.00 Euro
Distinti e Rettilineo: 10.00 Euro
Curva Nord: 5.00 Euro

I biglietti si potranno acquistare in prevendita da martedì a venerdì (09.00-12.00/15.00-18.00) presso la Sede del Piacenza Calcio oppure nella giornata di sabato presso le biglietterie dello Stadio.

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