Primo maggio, Ferri: “Difendere il lavoro dovere degli amministratori”

E’ stata un riflessione a 360 gradi quella di ieri sera al Fillmore di Cortemaggiore dove il candidato sindaco Federico Ferri ha aperto l’evento con la lettura dell’art.4 della Costituzione.

Comunicato stampa

E’ stata un riflessione a 360 gradi quella di ieri sera al Fillmore di Cortemaggiore dove il candidato sindaco Federico Ferri ha aperto l’evento con la lettura dell’art.4 della Costituzione: “La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società”. “Fermiamoci a riflettere – ha invitato Ferri rivolgendosi al folto pubblico presente per ascoltare la musica e i racconti sui partigiani magiostrini nello spettacolo “Mai tardi”. Non solo oggi, non perché è il primo maggio. Fermiamoci per dare un senso, se mai ce l’avesse, alla perdita di un diritto che è sancito dalla Carta Costituzionale. Un principio alla base della democrazia e della libertà che ci è garantita oggi grazie al sacrificio di donne e uomini che hanno combattutto per noi. Per il nostro futuro. Ringrazio i magiostrini che hanno partecipato e che, come me, si ribellano ogni volta che la Carta Costituzionale viene calpestata. Per tutti i cittadini il lavoro è un diritto. Per gli amministratori difenderlo è un dovere”.

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