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Ticket sanitario, Lega Nord: “Esenzione automatica per chi è già beneficiario” 

La Lega Nord in Regione Emilia Romagna sull'esenzione del ticket. 

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Comunicato stampa Stefano Cavalli, consigliere regionale Lega Nord

«Da maggio – dichiara Stefano Cavalli, consigliere regionale della Lega Nord – non è più possibile autocertificare l’esenzione dal pagamento del ticket, un provvedimento che si è reso necessario a fronte dell’eccessivo numero di autocertificazioni non regolari rilasciate spesso in malafede ma talvolta, specie con gli anziani, in buona fede. Chi è esentato dal pagamento del ticket – continua l’esponente del Carroccio emiliano – dovrà richiedere l’apposito certificato d’esenzione all’Azienda USL di residenza; il documento andrà rinnovato ogni anno, fatta eccezione per gli over 65 per i quali il rinnovo è automatico.»

«Una misura condivisibile, ispirata da un decreto ministeriale del dicembre 2009, ma che, a nostro avviso, – precisa il collega Roberto Corradi – presenta alcune vulnerabilità ed è ampiamente migliorabile. Le attuali tecnologie permetto la condivisione tra diversi enti pubblici dei dati anagrafici e tributari dei cittadini, questo ha permesso, infatti, alla Regione Piemonte di provvedere all’invio a mezzo posta di questi certificati direttamente ai beneficiari.»
«Alcune regioni non hanno, però, ancora recepito e applicato le disposizioni ministeriali pertanto nelle rispettive AUSL è ancora in vigore l’autocertificazione, il problema – spiega il Capogruppo Mauro Manfredini – si pone quanto i cittadini di queste regioni si spostano da noi per le cure specialistiche, in questo caso si applica loro una deroga e ci si accontenta della vecchia autocertificazione. In questo modo, le Aziende USL, particolarmente zelanti nei confronti dei propri assistiti, si dimostrano pressapochiste con i “forestieri”, disattendendo gli obbiettivi che si lo stesso decreto si è prefissato.»
«Per quanto riguarda gli anziani – sottolinea Manes Bernardini – il rinnovo è sì automatico ma gli assistiti sono tenuti a comunicare tempestivamente all’AUSL eventuali cambiamenti reddituali. Non vorrei che capitasse ancora che degli anziani si ritrovino ad affrontare un processo per truffa ai danni dello Stato per aver rilasciato dichiarazioni mendaci, anche se in buona fede.»
«L’ottimale sarebbe quindi – riprende Cavalli – che il riconoscimento dell’effettiva esenzione avvenisse in modo automatico come le attuali tecnologie, delle quali la Pubblica Amministrazione dispone, permetterebbero. Per queste ragioni abbiamo presentato una risoluzione con la quale impegnamo la Giunta regionale a: a predisporre, di concerto con l’Agenzia delle Entrate ed i Ministeri competenti, l’applicazione automatica delle esenzioni dal pagamento del ticket sanitario da inviare a mezzo posta, in attesa dell’effettiva applicazione del precedente punto, a tutti i cittadini già beneficiari dell’esenzione ticket, l’apposito certificato di esenzione ed i successivi rinnovi annuali; a pretendere da parte dei cittadini residenti in altre Regioni, l’esibizione del certificato di esenzione o di altra documentazione attestante l’effettivo diritto all’esenzione; non ritenendo sufficiente la semplice autocertificazione.»

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