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Torna “Cortili in concerto”, da venerdì la 20esima edizione

Tornano gli appuntamenti della rassegna “Cortili in concerto”, giunta quest’anno alla 20^ edizione e dedicata a luoghi risorgimentali. Promossa come sempre dalla Banca di Piacenza, la manifestazione prenderà il via venerdì alle 21,15 a Palazzo Morando (via Romagnosi, 41), con il concerto dal titolo “Bell’Italia, amate sponde”

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Tornano gli appuntamenti della rassegna “Cortili in concerto”, giunta quest’anno alla 20^ edizione e dedicata a luoghi risorgimentali. Promossa come sempre dalla Banca di Piacenza, la manifestazione prenderà il via venerdì alle 21,15 a Palazzo Morando (via Romagnosi, 41), con il concerto dal titolo “Bell’Italia, amate sponde”. “Cortili in concerto” coniuga sia la valenza musicale che storico artistica (curata, quest’ultima, anche quest’anno dalla prof.ssa Valeria Poli) in un quadro di servizi culturali modernamente intesi; l’offerta di ascolto è incentrata sulla produzione medioevale, rinascimentale, classica, romantica, moderna e contemporanea con la partecipazione di interpreti del concertismo italiano ed internazionale.

A Palazzo Morando, per il primo appuntamento, verranno eseguiti brani di Verdi, Mozart e famose marce dell’Epoca risorgimentale. Ad eseguire i brani saranno i componenti del Corpo Bandistico A.Ponchielli di Piacenza, diretti dal M.o Ivano Fortunati.

Palazzo Morando – sede del Presidio dal 1857 – è stato scelto, per questo ciclo di concerti risorgimentali, in omaggio alle Forze Armate e, in particolare, a coloro che concorsero alla formazione dell’Unità d’Italia. Il complesso prende nome dalla famiglia dei conti Morando che lo acquistarono dalla famiglia dei conti Costa, ai quali si deve la costruzione – nella seconda metà del XVII secolo – del palazzo.

Il 3 giugno, sempre alle 21,15, “Cortili in concerto” si sposterà al Collegio Alberoni di San Lazzaro (via Emilia Parmense, 67) ed avrà il titolo “Viva V.E.R.D.I.”. Si esibiranno, in celebri arie (tratte da La forza del destino, Rigoletto, Trovatore, La Traviata  e Un ballo in maschera) il baritono Corrado Cappitta, il tenore Luca Bodini, il Soprano Silvia Mapelli. Al pianoforte Paolo Sala.

Un apporto di rilievo al moto risorgimentale – da qui la scelta del luogo per il concerto – lo diede, specie nel ’48, il clero patriottico, formatosi in gran parte al Collegio Alberoni.
Il complesso sorge lungo la via Francigena, nell’area dell’antico ospedale di San Lazzaro, già esistente prima del 1090. L’erezione della fabbrica – collocabile tra il 1732 e il 1734 – si deve al cardinale Giulio Alberoni, che ne affidò la direzione ai Padri della Congregazione della Missione.

Il successivo concerto si terrà il 10 giugno, sempre alla stessa ora, a Palazzo Mischi (Corso Garibaldi, 24) con “Strauss e la musica dell’Impero”. Si esibiranno al flauto Lorenzo Missaglia, al violino Alessandro Pelissero e Giancarlo Catelli, alla viola Vera Pattini e al violoncello Vittorio Omati.

Fin troppo facile il legame tra Palazzo Mischi e il Risorgimento. Nel palazzo (realizzato all’inizio del XVIII secolo su committenza della famiglia Mischi, marchesi di Costamezzana, che ne è tuttora proprietaria, e fatto recentemente oggetto di restauri, che hanno messo in luce in facciata porzioni di affreschi settecenteschi a quadratura) visse il marchese Giuseppe Mischi (1817-1896), che – ricordato in una lapide visibile nel bel cortile principale – fece parte della Reggenza nel 1848 e del Governo provvisorio nel 1859, fu deputato al Parlamento di Torino (dove ricoprì la carica di Segretario) e senatore del Regno oltre che presidente del Consiglio Provinciale e della Camera di Commercio.

In caso di maltempo i concerti si terranno a Palazzo Galli (via Mazzini, 14), ad esclusione del secondo che si terrà comunque al Collegio Alberoni, peraltro nella Sala degli Arazzi. Si prega – a causa della consueta ampia affluenza di pubblico – di segnalare per tempo alla Banca di Piacenza (tf. 0523.542356) la propria partecipazione.

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