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Cacia, addio al Piace. E’ piu’ alta l’offerta del Lecce

I salentini avrebbero offerto 1,05 milioni contro i 750mila euro del Piacenza

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Secondo Gazzetta dello Sport, Daniele Cacia torna al Lecce: i salentini avrebbero offerto per la metà del cartellino del centravanti calabrese 1,05 milioni contro i 750mila euro del Piacenza. Daniele dovrebbe essere ceduto, piace a Sampdoria, Atalanta e Catania: “Non posso parlare male del Lecce, ma non posso permettermi di ritornare lì. Ho avuto problemi d’ambientamento e ripropormi adesso a 28 anni non è il caso”, ha commentato  a Sky Sport 24.Perso anche Mattia Lanzano, che va al Gavorrano.

Non si è trovato l’accordo per la comproprietà di Cacia tra Piacenza e Lecce, per questo domani alle 11 si apriranno le buste e si conoscerà il destino del bomber biancorosso, autore di diciassette reti nell’ultima stagione. Oltre che per Cacia si andrà alle buste anche per Luca Stocchi e Giuseppe Angarano con l’Inter, per Mattia Lanzano con il Gavorrano, per Luigi Viola con il Melfi rinnovata la compartecipazione con il Genoa per il calciatore Davide Bertoncini.

Risolta invece consensualmente, a favore dell’Inter, la comproprietà dei calciatori Andrea Mei e Luca Tremolada. Risolta consensualmente, ma a favore del Piacenza Calcio, la comproprietà dei calciatori Andrea Lussardi e Matteo Colombi.

Madonna: “Pagati a caro prezzo infortuni e squalifiche”. Una stagione terminata con la retrocessione in Lega Pro dopo la sconfitta ai playout, ma che lui definisce”l’esperienza più forte da quando sono passato dal campo alla panchina”. E’ Armando Madonna, che torna a parlare del campionato appena trascorso ai microfoni di Tutto B.

“Il mio rammarico è grande perchè avrebbe potuto essere un anno importante, ma è finita male – ha detto il Mindo –  ma soprattutto per il legame con Piacenza e la sua gente oltre che per l’ottimo rapporto sul piano professionale e umano con la dirigenza. Personalmente è stata l’esperienza più forte da quando alleno, decisamente formativa ed anche per questo mi sento ancor più pronto e carico per affrontare nuove sfide, con una testa diversa”.
Madonna ha cercato di spiegare l’improvviso crollo della squadra dopo l’ormai famosa gara contro l’Atalanta, quando i biancorossi erano ad un passo dai playoff: “In quel momento avevamo 41 punti in classifica poi abbiamo pagato a caro prezzo infortuni e squalifiche, su tutte la rinuncia forzata a Cacìa E il rammarico più grande è quello di non aver raggiunto l’obiettivo pur avendo saputo costruire un gruppo forte che ha sempre saputo compattarsi anche nei momenti peggiori”.

Sul suo futuro Madonna spiega che “se si presentasse l’occasione, anche in corso d’opera, e ci fossero le condizioni non me la farei di certo scappare. Ho grande voglia di rivincita, non vedo l’ora di tornare al più presto al campo, più forte di prima”.

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