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Le Rubriche di PiacenzaSera - Economix

Economix: Unione Europea, piccolo è bello

Politici e leader religiosi in calo, meglio degli altri solo gli enti locali, più vicini al cittadino. E’ quanto emerge da una ricerca effettuata da una delle principali agenzie di relazioni pubbliche al mondo, la Burson - Marsteller.

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Dieci anni fa, anno più anno meno, un noto personaggio della nostra classe politica, aveva deciso di attraversare il Paese, in lungo ed in largo, per dire alla gente che il Sistema economico italiano, costituito sostanzialmente da Piccole e Medie imprese, era inadeguato alle scommesse dei nuovi mercati in un contesto di competizione globale.
Già allora tanti sarebbero stati gli argomenti, giusto per contraddire le posizioni del noto personaggio politico.
Oggi ci viene incontro, a conforto di quanto tali teorie fossero sbagliate, una ricerca effettuata da una delle principali agenzie di relazioni pubbliche al mondo: Burson-Marsteller (http://burson-marsteller.it) ha pubblicato un’indagine condotta a livello europeo, dal titolo “Trust and Purpose”, da cui si evince una generalizzata mancanza di fiducia, da parte dei cittadini, per le istituzioni centrali (governi in primis, ovviamente). L’indagine non riguarda soltanto i governi (fenomeno spiegabile con gli effetti della crisi economico-finanziaria degli ultimi due anni che ha visto Paesi come il Portogallo, la Grecia, la Spagna e l’ Italia perdere quote significative  delle proprie entrate).
La ricerca realizzata da Burson-Marsteller riguarda il livello di fiducia delle persone e dei consumatori, in relazione alle aziende, ai loro manager e alle istituzioni in genere. La maggioranza degli intervistati ha un’idea positiva delle piccole imprese presenti sul territorio di residenza e una netta perdita di credibilità verso le grandi aziende e le multinazionali, percepite spesso come inadeguate a rispondere ai reali bisogni del cittadino/cliente.
La ricerca evidenzia in effetti una situazione assolutamente in controtendenza con i “guru” della globalizzazione, che da ormai troppo tempo, e i tempi che stiamo vivendo non stanno dando loro ragione, confondono accomunanza culturale e di valori (grazie soprattutto alla velocità dei mezzi di comunicazione) con la necessità della gente di mantenere un sostanziale controllo dell’intero sistema di fornitura di servizi e di alcune tipologie di prodotti (in particolare generi alimentari).
I consumatori dei Paesi appartenenti all’unione Europea, infatti, prediligono le piccole e medie imprese, si fidano mediamente di più dei loro prodotti, perché le ritengono più affidabili nel rapporto qualità-prezzo.
Non dimentichiamo che la Germania, nel settore dei Servizi territoriali (energia ed ambiente) da diversi anni ha preferito la strada delle “piccole unità territoriali”, allo scopo di rispondere in modo adeguato alle specificità delle province tedesche. Scelta opposta fatta dall’Italia che con accorpamenti, fusioni e quant’altro, ha creato dei mostri ingestibili con sicure inefficienze nell’erogazione dei servizi.
 
 

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