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Gerva 1, X o 2? L’ironia di un grande pubblico foto

Grande risposta del pubblico piacentino per la gara di andata dei playout, oltre 5.000 spettatori al Garilli. Cori degli ultra’ del Piacenza contro il difensore biancorosso Carlo Gervasoni coinvolto nella presunta ’combine’ di Atalanta-Piacenza

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“Gerva: 1, X o 2?” Scelgono l’ironia i tifosi biancorossi della gradinata, piena come ai vecchi tempi, per sdrammatizzare un momento assai delicato per il Piacenza e per il suo futuro. Lo striscione esposto nel secondo tempo fa riferimento, ovviamente, al coinvolgimento di Carlo Gervasoni nella presunta combine di Atalanta-Piacenza, una delle partite su cui si stanno concentrando le attenzioni degli inquirenti nell’ambito dell’inchiesta Last bet sul calcioscommesse.

Gervasoni ovviamente non c’è, ufficialmente influenzato, chiuso in casa nel suo silenzio e in attesa di una chiamata della Procura di Cremona, dove sarà presto interrogato in qualità di indagato. Non è dato sapere se deciderà di collaborare con la giustizia, come stanno facendo il dentista Pirani di Sirolo e il gestore di agenzie Erodiani, oppure se si avvarrà ddella facoltà di non rispondere, come il pittoresco portiere di Cremona e Benevento Marco Paoloni.

In compenso c’è una buona parte dei tifosi biancorossi, che si sono stretti attorno alla squadra in difficoltà in modo convinto e commovente. Cinquemila e seicento spettatori, nonostante non fossero validi gli abbonamenti, sono tanta roba se si considera il recente trend e lo scandalo che ha investito il mondo del pallone, che in teoria offre a tutti gli elementi per disamorarsi di questo sport. Ma la passione e il tifo non sono razionali, ed ecco quindi uno spicchio di curva completamente pieno e le due tribune discretamente affollate. Fino alla fine forza Piacenza, poi si vedrà. E chi ha sbagliato pagherà.

In curva c’è anche il Pio, come promesso. La ex bandiera biancorossa non ha voluto fatto mancare il suo sostegno alla squadra di quella che considera la sua seconda città. L’immagine del Pio sugli scaloni del Garilli ci restituisce un pò dell’amore per il pallone che ci hanno tolto i fotogrammi dei furbetti del biscottino all’ingresso dello studio bolognese di via Ugo Bassi. Qualche coro contro Gervasoni e la Cremonese, il minimo sindacale considerata la situazione. Per una volta nessuno può certo scandalizzarsi per qualche Vaffa.

Ma tanti applausi e sostegno fino all’ultimo secondo per la squadra, compresi i giocatori più chiacchierati in quanto citati nell’ordinanza del Gip, e questo è un dato importante, e non scontato. Soprattutto in chiave bergamo, dove il Piace avrà l’ultima chiamata per conservare la serie B, e dove lo scarso pubblico che segue la Celeste offre l’opportunità di giocare per lo meno in campo neutro. Tutti a Bergamo, gridavano gli ultrà a fine partita, e noi facciamo nostro lo slogan.

Così i siti della Gazzetta dello sport e di Repubblica hanno dato risalto ripreso un’Ansa delle 21.00Cori degli ultra’ del Piacenza contro il difensore biancorosso Carlo Gervasoni coinvolto nella presunta ’combine’ di Atalanta-Piacenza. E’ questa, allo stadio Garilli, la cornice della partita d’andata dei play out fra Piacenza e Albinoleffe. I giovani sostenitori piacentini hanno incitato la loro squadra chiamata a evitare la retrocessione, ma lo slogan ricorrente e’ stato: ’Chi ha sbagliato paghera’’. Per ora non sono stati esposti striscioni polemici (verrà esposto un unico striscione in gradinata “Gerva: 1, X o 2?”, ndr).

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