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Guardia di Finanza, un anno di attività LA RELAZIONE

Si festeggia oggi il 237° Anniversario della fondazione della Guardia di Finanza. La cerimonia si è svolta stamattina presso la sede del Comando Regionale di Bologna in P.zza San Francesco.

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Festeggiamenti per  il 237° Anniversario della fondazione della Guardia di Finanza. La cerimonia si è svolta presso la sede del Comando Regionale di Bologna in Piazza San Francesco.

La tutela della sicurezza economico  – finanziaria, in tutte le sue diverse  manifestazioni, rappresenta il fattore caratterizzante ed unificante delle  molteplici e diverse proiezioni operative del Corpo: dalla lotta all’evasione  fiscale al controllo della spesa pubblica,  dal contrasto  alla criminalità  economica ed organizzata alla tutela del mercato dei capitali e dei beni e  servizi.

La crisi economica dell’ultimo biennio, si legge nella relazione presentata, ha evidenziato come l’evasione fiscale,  il sommerso, le frodi sui finanziamenti pubblici, la criminalità organizzata, il  riciclaggio, l’abusivismo finanziario, le truffe in danno dei risparmiatori e la  contraffazione, oltre ad essere terreno fertile per l’illegalità, rappresentino una  minaccia per la stabilità del sistema sociale e produttivo, in quanto mettono in  pericolo, contemporaneamente, i conti pubblici, le politiche di sviluppo, le  prospettiva di crescita delle imprese e le fasce più deboli della popolazione.
E’ necessario, quindi, prosegue, per ristabilire un clima di fiducia nel mercato e  sostenere la ripresa economica, riaffermare l’importanza del rispetto delle  regole di equità fiscale e di concorrenza leale.
In tale contesto, le Fiamme Gialle operanti in Emilia – Romagna, nei primi 5  mesi dell’anno in corso, hanno effettuato, in tutti i settori istituzionali, 8.925 interventi che  hanno consentito di  verbalizzare 10.080 soggetti e trarre in  arresto 161 persone, per varie fattispecie di violazioni amministrative e penali.
TUTELA DELLE ENTRATE
La lotta all’elusione e all’evasione fiscale è l’obiettivo prioritario della missione  di Polizia Economico – Finanziaria della Guardia di Finanza. Il Corpo ha  concentrato le proprie risorse sui fenomeni più rilevanti, quali l’economia  sommersa, le frodi fiscali e l’evasione fiscale internazionale, al fine di limitare i gravi danni che questi producono, non solo al bilancio dello Stato, delle  Regioni e degli Enti Locali, ma  anche  al sistema economico nel suo  complesso, a causa della concorrenza sleale esercitata in pregiudizio degli 
operatori rispettosi delle regole.
Sono state eseguite complessivamente 921 verifiche e 1.856 controlli fiscali, che hanno consentito di individuare redditi sottratti all’imposizione per oltre  1,1 miliardi di euro ed I.v.a. evasa pari a 245 milioni di euro. La lotta all’economia sommersa registra un bilancio di 199 evasori totali e  46 paratotali che hanno occultato al fisco ricavi e compensi per un totale di  oltre 754 milioni di euro ed I.v.a. per oltre 90 milioni di euro.
In relazione ai  reati fiscali (omessa dichiarazione dei redditi, fraudolenta o infedele dichiarazione, emissione  ed annotazione  di fatture per  operazioni inesistenti, occultamento o distruzione di documenti contabili), sono state denunciate 360 persone (di cui 5 tratte in arresto) ed accertate 420 violazioni.
Sul fronte  dell’evasione fiscale internazionale, l’efficace collaborazione intercorsa tra il Comando Generale del Corpo e le corrispondenti autorità estere ha consolidato  ed accresciuto ulteriormente i risultati conseguiti nel 2010, nel contrasto ai paradisi fiscali ed agli illeciti transnazionali.Le frodi fiscali ed il trasferimento occulto di capitali all’estero sono condotte  antigiuridiche che possono essere indicative non solo di occultamento di ricchezze all’Erario, ma anche di riciclaggio o reinvestimento di proventi 
illeciti, costituzione di riserve occulte ed  intestazione fittizia di patrimoni  accumulati dalle organizzazioni criminali.

CONTROLLI STRUMENTALI

Nel corso dei  14.590 controlli  strumentali (scontrini e ricevute fiscali) sono  state rilevate 4.428 violazioni, pari al 30% degli interventi. In 110 casi è stata  proposta  all’Agenzia delle Entrate  la sospensione (da  3 a  30 giorni) della licenza  a carico di esercenti  per i quali sono state riscontrate, in  5 anni, almeno quattro mancate emissioni dei documenti fiscali.
TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA
Il contrasto degli illeciti in materia di spesa pubblica  nazionale e  delle frodi comunitarie permane uno degli obiettivi strategici dell’azione della Guardia di  Finanza. Anche quest’anno l’attività posta in essere è in linea di continuità con quanto  promosso negli ultimi anni ovvero assicurare il corretto impiego delle risorse e garantire la restituzione allo Stato degli importi illecitamente distratti.
Sul fronte degli  aiuti comunitari e  degli incentivi a carico  del bilancio nazionale sono stati effettuati  20 interventi che hanno consentito di denunciare 8 persone e  rilevare l’indebita percezione di finanziamenti per  oltre 102 mila euro. Sono state segnalate alla Corte dei Conti 11 persone, per un danno erariale  per oltre 3,5 milioni di euro.
Inoltre, grazie anche ai protocolli d’intesa stipulati con molteplici Comuni  ed Enti  della  Regione, sono stati eseguiti  565 controlli sulle cosiddette prestazioni sociali agevolate ed esenzioni al Servizio Sanitario Nazionale,  che hanno consentito di  denunciare all’Autorità Giudiziaria 104 persone (c.d. falsi invalidi e finti poveri).

TUTELA DEL MERCATO DEI CAPITALI

Anche in questo settore il Corpo mira a consolidare e proseguire il processo di potenziamento quantitativo e qualitativo delle attività investigative, che  vanno dalla lotta al riciclaggio dei capitali illeciti, alla tutela del risparmio e dei mercati finanziari, dalla lotta all’usura al contrasto al finanziamento del terrorismo.
Nel particolare settore sono stati effettuati  260 interventi che hanno consentito di sequestrare 126 milioni di euro tra titoli e valuta ed arrestare 30 persone.
Inoltre, sono state sviluppate nr. 283 segnalazioni per operazioni sospette ed  effettuate 11 ispezioni in materia di antiriciclaggio nei confronti, tra gli altri, degli agenti in attività finanziarie e mediatori creditizi.
Nel settore dell’usura, sono state verbalizzate 24 persone, di cui 4 in stato di arresto, e sequestrati beni e disponibilità finanziarie per 220 mila euro.
TUTELA DEL MERCATO DEI BENI E DEI SERVIZI
La lotta alla contraffazione ed alle violazioni in tema di tutela del made in Italy ha fatto registrare negli ultimi anni una crescita esponenziale. Si tratta di  fenomeni criminali  che,  determinando gravi conseguenze sul mercato e sui cittadini consumatori, alimentano l’evasione fiscale e contributiva, il riciclaggio  di denaro, il lavoro nero ed il favoreggiamento ed utilizzo dell’immigrazione 
clandestina.
In tale contesto sono stati effettuati  223 interventi che hanno  portato alla denuncia di 88 persone ed al sequestro di 43 mila prodotti contraffatti di vario tipo (soprattutto  articoli di abbigliamento,  pelletteria e accessori vari, cartoleria) ed oltre 325 mila chilogrammi di prodotti alimentari.
LOTTA ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA
Particolarmente significativo è il bilancio in materia di lotta alla criminalità, attraverso una più ampia strategia di aggressione dei patrimoni e delle infiltrazioni mafiose nell’economia. Sono stati effettuati  51 accertamenti patrimoniali nei confronti di persone  fisiche e giuridiche, a carico delle quali risultavano disponibilità, anche per interposte persone fisiche,  sproporzionate rispetto al  proprio reddito o all’attività economica esercitata.
Le indagini svolte  hanno consentito di sequestrare patrimoni illeciti per un totale di 10 milioni di euro, tra ville e immobili di varia natura, società, depositi bancari e investimenti, autovetture di grossa cilindrata. Nella lotta  al traffico delle sostanze stupefacenti, sono stati sequestrati complessivamente  56 kg.  tra cocaina, eroina e marijuana.  Sono state denunciate 140 persone, di cui 92 tratte in arresto.

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