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"Lontano dall’ex moglie". 50enne nei guai per stalking

Non potrà avvicinarsi a lei e alla sua abitazione per un raggio di 150 metri, né comunicare con lei in qualunque modo. E’ quanto stabilito dal giudice che ha emesso una misura cautelare nei confronti di un 51enne imprenditore  piacentino accusato di stalking nei confronti dell’ex moglie.  

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Non potrà avvicinarsi a lei e alla sua abitazione per un raggio di 150 metri, né comunicare con lei in qualunque modo. E’ quanto stabilito dal giudice, che al termine delle indagini condotte dagli uomini della squadra mobile, ha emesso una misura cautelare nei confronti di un 51enne imprenditore  piacentino accusato di stalking nei confronti dell’ex moglie.  
 
Una storia di minacce, insulti, pedinamenti, messaggi continui e addirittura percosse, iniziata nel 2007 dopo che la donna, oggi 50enne, si era presentata per la prima volta in questura per denunciare il marito per maltrattamenti, reato per il quale l’uomo è stato condannato nell’aprile 2010 a sei mesi di reclusione, pena convertita in una sanzione pecuniaria. A seguito della condanna la donna aveva avviato le pratiche per la separazione, azione già tentata in passato ma mai portata a termine a causa di un momentaneo miglioramento dei comportamenti del marito:venuto a conoscenza della cosa l’uomo avrebbe ripreso con le minacce, e gli insulti, continuati anche dopo che il tribunale civile aveva stabilito per lui l’allontanamento dalla casa coniugale.
 
Una situazione diventata sempre più insostenibile, con pedinamenti, continui messaggi ed email, fino al furto dell’auto e alle percosse: la 50enne per due volte è dovuta ricorrere alle cure del pronto soccorso. Azioni che avevano avuto forti ripercussioni sul suo stato psico – fisico, al punto da spingerla a fare una nuova denuncia poche settimane fa. Il giudice sulla base degli accertamenti effettuati ha emesso nei confronti dell’imprenditore la misura cautelare che gli impedisce di avvicinarsi all’ex moglie e alla sua abitazione: gli sono inoltre stati sequestrati computer e telefoni cellulari con i quali avrebbe continuamente perseguitato la donna.
 

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