L’uomo che fece rimpiangere Bini. Chi è Carlo Gervasoni

Un profilo del difensore biancorosso coinvolto nelle indagini del nuovo scandalo sulle scommesse nel calcio

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Carlo Gervasoni, l’uomo che ha fatto rimpiangere BIni. Arrivato a gennaio in prestito dalla Cremonese, in cambio del giovane Francesco Bini reduce da una prima parte di stagione negativa in maglia biancorossa, Gervasoni doveva essere il rinforzo decisivo per una difesa, quella del Piacenza, alle prese con gravi problemi di tenuta. Un giocatore che l’allenatore Madonna conosce molto bene, avendolo allenato due stagioni ad Albinoleffe.
L’ARRIVO A PIACENZA

Dopo alcune prime uscite confortanti (Grosseto in casa e Frosinone in trasferta, ad esempio), è apparso presto palese che non sarebbe stato purtroppo Gervasoni a risollevare le sorti della difesa biancorossa. La partita di Bergamo è stata solo una delle prestazioni discutibili del difensore, diventato presto uno dei bersagli della tifoseria, anche per i suoi trascorsi in grigiorosso, ma rimasto uno dei punti fermi della squadra di Madonna. Cittadella e Pescara in casa le due partite peggiori di Carlo, che alla fine ha messo insieme 16 presenze, con una media voto di 5,69, tra le peggiori della rosa biancorossa.

Così avevamo scritto nel dopo partita di Bergamo, dopo la sconfitta per 3-0 che aveva spento i sogni di gloria del Piace, all’epoca a soli due punti dai playout (altri tempi…): GERVASONI 5: Non è giornata felice nemmeno per il Gerva, autore del fallo-non fallo (dalla tribuna in un primo tempo era apparso un intervento scomposto e certamente inutile, ma forse non falloso, ndr) del secondo rigore e dell’indecisione che origina la ripartenza del terzo sigillo orobico. Per il resto pochi fronzoli e muscoli per la causa.

Il suo profilo da Wikipedia: Cresciuto nel Como dove esordisce in Serie C1 a 17 anni nella stagione 1999-2000. Nella stagione 2001-2002 si trasferisce al Sudtirol Alto Adige in Serie C2 dove gioca per tre stagioni, totalizzando 77 presenze e due gol. Dopo essere tornato di proprietà del Como con il riscatto della comprorpietà, viene ceduto al Verona con il quale debutta in Serie B nella stagione 2004-2005, rimanendo anche nella stagione successiva e totalizzando 5 gol in 48 partite di campionato. Nel 2006-2007 viene ceduto al Bari in comproprietà in cambio di Anaclerio. A Bari gioca 26 partite e segna un gol, poi a fine stagione torna al Verona che lo riscatta. Passa poi all’AlbinoLeffe, dove rimane per due stagioni con 73 presenze e due gol. Nel 2009-2010 viene ceduto al Mantova, dove gioca 29 partite. Dopo il fallimento della società virgiliana, il 23 luglio viene ufficializzato il suo passaggio alla Cremonese, con cui firma un contratto biennale. Il 19 gennaio 2011 viene ufficializzato lo scambio del difensore, che passa al Piacenza in cambio del difensore Francesco Bini.

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