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Rebecchi baseball, pareggio casalingo con Padova

L’atteso riscatto di Rebecchi Nordmeccanica si concretizza a metà con un pareggio casalingo contro Padova. Identico il punteggio in entrambe le gare (3-0) ma al pomeriggio a sorridere è Piacenza mentre in gara2 ad avere la meglio sono gli ospiti.

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L’atteso riscatto di Rebecchi Nordmeccanica si concretizza a metà con un pareggio casalingo contro Padova. Identico il punteggio in entrambe le gare (3-0) ma al pomeriggio a sorridere è Piacenza mentre in gara2 ad avere la meglio sono gli ospiti.
GARA1
PADOVA       0-0-0-0-0-0-0-0-0     0
PIACENZA    3-0-0-0-0-0-0-0-R     3
 
PADOVA:Montalbetti 8, Sguassero 9, Marconi 3, Pestana 2, Leone dh, Morel 5, Giacomazzi 7, Moccia 6, De Lazzari 4. Lanciatori: Faccini (ip7 h9 so2 bb2 er1), Campesato (ip1 h0 so2 bb0 er0). All. D’Arcais Flores.
PIACENZA: Riccio 5, Coromato 9, Ramada 6, Rufino 8, Gorrin dh, Murari 7, Capra 3, Cetti 2, Marenghi A. 4. Lanciatori: Loardi (ip7 h1 so9 bb2 er0), Lucena (ip2 h0 so2 bb1 er0). All. D’Auria.
 
La partita del pomeriggio rappresenta l’apoteosi di Niccolò Loardi. Per la prima volta gli viene consegnata la pallina del lanciatore partente ed il mancino diciannovenne, prodotto delle giovanili biancorosse e reduce dalla stagione di college americana, sfodera una prestazione di classe pura annichilendo l’attacco padovano al quale è concessa la miseria di una battuta valida. La Rebecchi Nordmeccanica vince 3-0 grazie ai punti segnati al primo inning. Come spesso accade nel baseball tutto comincia con errore, commesso dall’interbase ospite su di una rimbalzante del lead-off Riccio. E’ come se scattasse un segnale di via libera perché le mazze piacentine si scatenano consentendo in rapida sequenza la marcatura dei tre punti decisivi. Coromato va in singolo, Ramada batte a punto Riccio, poi gli altri singoli di Rufino, Gorrin e Murari ed infine l’ultimo punto che entra in automatico per la base concessa a Cetti. Purtroppo si lasciano le basi piene ma si capisce che può essere la partita della riscossa. Loardi giganteggia sul mound e per sette innings non lascia niente ai patavini. Solo una base a Montalbetti al 1° (ma ci pensa Cetti ad eliminarlo poco dopo con una fulminea assistenza in seconda), poi quindici eliminazioni consecutive dal 2° al 6° mentre al 7° arriva l’unica valida padovana, di Marconi, e la seconda base regalata a Pestana. Padova è tutto qui ed il merito va a Loardi il cui lavoro viene protetto nelle ultime due difese dall’ottimo rilievo Lucena. Piacenza può vivere di rendita sui tre punti iniziali, lasciando otto corridori in base e arrivando in terza base solo al 7° quando Rufino colpisce un triplo. Alla fine saranno nove valide in tutto ( Coromato 3 su 4, Rufino e Gorrin 2 su 4), non poche ma nemmeno tante, comunque più che sufficienti quando sul mound c’è un Loardi di un certo formato.
 
GARA2
 
PADOVA       2-0-0-1-0-0-0-0-0     3
PIACENZA    0-0-0-0-0-0-0-0-0     0
 
PADOVA:Montalbetti 8, Sguassero 7, Marconi 3, Pestana 2, Leone 5, Moccia 6, De Lazzari 4, Spinelli dh, Meneghel 9. Lanciatore: Tanco (ip9 h5 bb2 so0 er0).
PIACENZA. Riccio 4, Coromato 8, Ramada 6 (Rufino ph), Lucena dh, Gorrin 2 (Cetti pr), Murari 7, Cammi S. 3, Cristalli 5, Anelli 8. Lanciatori: Figueroa (ip7 h7 bb1 so8 er2), Acosta (ip2 h1 bb0 so2 er0).
 
·        Se al pomeriggio padrone del match era stato Loardi, sotto ai riflettori chi comanda è Federico Tanco e così Padova restituisce il dispiacere al Piacenza con identico punteggio (3-0). Il Piacenza i lanci dell’argentino proprio non riesce a digerirli e così l’attesa doppietta è rimandata. La Rebecchi Nordmeccanica paga la falsa partenza di Figueroa che al primo inning concede tre valide ed un lancio pazzo che vogliono dire subito 2-0 per Padova. La reazione dei padroni di casa c’è ma non porta punti. Nei primi due attacchi si lasciano due uomini in base ed al secondo Cammi S. è eliminato a casa base. Poi la pressione biancorossa s’affievolisce, Tanco cresce ulteriormente e per le mazze piacentine si fa buio. Dal sesto in poi il tabellino delle valide segnerà zero per il line-up di casa e Padova può portarsi a casa il pareggio di giornata con relativa tranquillità. Sul terzo punto patavino, al 4°, Figueroa c’entra poco in quanto a pesare è un errore della difesa, l’unico dell’intero match. Finisce così 3-0 come al pomeriggio ma stavolta a favore del Padova, col complete-game di Tanco che festeggia il suo quinto sigillo stagionale. La Rebecchi Nordmeccanica dal canto suo dimentica un pezzetto di crisi ed a piccoli passi muove la classifica facendo punti contro un Padova che sarà anche matricola ma sa il fatto suo. 

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