Quantcast

“Sauronotte”, dinosauri all’Urban Center in visione notturna foto

Terza “Sauronotte” questo sabato al museo civico di storia naturale di Piacenza, per contemplare i dinosauri e la loro era nella terza visita serale di una mostra, organizzata dal laboratorio veneziano specializzato in ricostruzioni paleontologiche Geomodel

Più informazioni su

“Sauronotte”: Dinosauri all’Urban Center in visione notturna

Terza “Sauronotte” questo sabato al museo civico di storia naturale di Piacenza, per contemplare i dinosauri e la loro era nella terza visita serale di una mostra, organizzata dal laboratorio veneziano specializzato in ricostruzioni paleontologiche Geomodel, che ha trasformato in un “jurassic park” l’Urban Center, già sede locale del politecnico di Milano.
Un’expo molto curata, grazie alle numerose adesioni fra patrocini, collaborazioni e sponsor (oltre 30), che in serale ha proposto visite guidate di gruppo e percorsi esterni con torce, arricchiti dalle suggestioni del gioco di luci&suoni pensato dai curatori.

20 le ricostruzioni in scala 1:1 di dinosauri e altri animali preistorici, alcuni dei quali di dimensioni colossali, 7 i murales con 25 specie di animali preistorici e 5 ricostruzioni paleoambientali, 90 i pannelli didattici illustrati per soddisfare ogni curiosità, 110 le opere di illustratori italiani di fama internazionale esposte in una galleria di paleoarte. Allestiti e proposti anche un’esposizione di fossili, calchi e strumenti di lavoro, dei laboratori di ricostruzione storica, la proiezione di filmati in 3D e la divulgazione delle ultime scoperte nel campo della paleontologia.

Pezzo forte della mostra: l’illustre T-Rex. La gigantesca sagoma preistorica attendeva i visitatori in agguato, nella penombra, dietro i cespugli del percorso, fra le ciminiere dell’ex macello, mentre le luci&suoni evocavano il mistero della sorte dei grossi rettili che nelle intenzioni scientifiche degli organizzatori sarebbe stata quella della loro evoluzione in uccelli tutt’ora esistenti, e quindi non la loro estinzione. “I recenti ritrovamenti, in Cina, di scheletri di dinosauri con tracce di strutture fisiche atte al volo dimostrano che numerosi uccelli di oggi discendono dai dinosauri”, ha spiegato una guida.

Pezzo più suggestivo dell’esibizione ludico-didattica, rimane, tuttavia, la preziosa ricostruzione del primo scheletro di dinosauro ritrovato in Italia, all’inizio degli anni ’90. Gli scopritori lo battezzarono “Ciro” ed è una bestiolina vissuta centomilioni di anni fa in Irpinia, di mezzo metro di lunghezza, il cui nome scientifico è Scipionyx Samniticus.
“Una terza serata notturna per una mostra di straordinario successo che ho deciso di inaugurare nella mia città, Piacenza: ora porteremo i nostri dinosauri in tutt’Italia e all’estero”, ha dichiarato soddisfatto il sarmatese Simone Maganuco, curatore dell’expo, il cui grande riscontro ha spinto i curatori a prolungare la chiusura di questa prima tappa cittadina al 26 giugno.   

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.