Travo RSL: Pertegò

i Pertegò saliranno sul palco di Travo sabato 25 giugno alle 21.

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Pertegò
Pertegò è un progetto che nasce a Piacenza dall’incontro di Khristian, Emanuele, Alessandro e Marco. I quattro musicisti già attivi nell’ambito musicale italiano da parecchi anni (Alcarez produzione Giardini sonori Bologna e Courious George), hanno affinato la loro passione comune nelle sonorità ambient-nordiche gettando le basi su cui si è costituito poi l’originale sound del gruppo. Varie Collaborazioni con Valentina Rossetti e Orazio Arabia compaiono nel primo lavoro discografico, una demo dal titolo “Pertegò” I progetti dei Pertegò variano dalla preparazione di colonne sonore alle rassegne teatrali (reading) in collaborazione con diverse compagnie. Altro punto forte del progetto sono i live della band, risultato di un perfetto connubio tra musica e visual, che danno luogo ad uno spettacolo ad alto impatto emozionale; studio di imaging e visual ripresi, e confezionati personalmente. La sacrosanta “gavetta” della band si estingue grazie alle numerose ore di esibizioni che i ragazzi effettuano sui palchi del nord-Italia e esteri; importanti poi le esibizioni in luoghi e manifestazioni particolari: dai teatri, ai campi. La band collabora anche con un quartetto d’archi, una compagnia teatrale piacentina e una tv indipendente con la composizione di colonne sonore. Ad agosto 2008 esce Hjarta, il secondo Ep disponibile in un’edizione limitata di 200 copie numerate, che celebra il tour estivo del gruppo in Islanda. L’EP, venduto online prodotto dalla Collapsed Records, etichetta indipendente piacentina, contiene 8 tracce e codifica il sound del gruppo. Produzione sicura nel 2009 dell’album successivo. I Pertegò nascono dalla terra, dall’aria, dalla luce, non si sentono un gruppo ma uno stato d’animo. Nascono per caso una sera, da un esigenza, da un destino comune a tutti i componenti. Raccontano storie, di loro, degli altri, del mondo che ha in comune lo stesso sentimento. Tanti progetti, da quello musicale, concertistico, visual e fotografico. Un lavoro costantemente lungo e sempre piu largo e dilatato come la natura che gli ha creati, veloci come un battito d’ali, limpidi come l’acqua che scorre, sporchi come il fango sotto le ruote, raccontano situazioni, sentimenti nell’immensita del mondo che li circonda.

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