Polveri fini, verso lo sforamento dei 35 limiti annui

Se si guarda ai dati di un anno o due fa viene da sorridere: il rischio di superamento del limite di inquinanti dell’aria come le polveri sottili alla fine di luglio è in fin dei conti un miglioramento netto rispetto al 2010 o al 2009, quando lo sforamento avveniva già a febbraio o a marzo.

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Se si guarda ai dati di un anno o due fa viene da sorridere: il rischio di superamento del limite di inquinanti dell’aria come le polveri sottili alla fine di luglio è in fin dei conti un miglioramento netto rispetto al 2010 o al 2009, quando lo sforamento avveniva già a febbraio o a marzo.
I dati aggiornati a ieri, mercoledì, parlano di 33 superamenti per la stazione di rilevamento di via Giordani, 32 per quella del Pubblico Passeggio e 23 per Montecucco: gli sforamenti si registrano quando viene superato il valore medio sulle 24 ore di 50 milligrammi per metro cubo d’aria. Dopo 35 sforamenti l’Unione Europea a quel punto fa scattare delle sanzioni, multando così gli amministratori comunali.
La pioggia di ieri mattina, unita al vento hanno però pulito completamente l’aria: ieri i valori erano di 7 milligrammi in via Giordani, 6 sul Pubblico passeggio e 11 a Montecucco.
Il limite dei 35 superamenti è ormai vicino, però normalmente ciò avveniva già in inverno. Le particolari condizioni ambientali di quest’anno, unite almeno in parte alle politiche ambientali messe in campo durante gli ultimi anni hanno evidentemente migliorato la situazione generale.

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