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Tragedia di Ravenna. Stasera al Gotico i ragazzi di Padre Kizito foto

Notizie positive intanto circa le condizioni dei quattro bambini kenioti ricoverati in ospedale a Ravenna, dopo la tragedia di sabato. Ieri la cerimonia pubblica: all’accompagnatore italiano Colombaioni la medaglia al valor civile. 

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Stasera, martedì 5 luglio, alle ore 21 a Palazzo Gotico, i ragazzi kenyoti del gruppo di giovani acrobati di Koinonia Children Team rappresentano Simba na mende, un’antica fiaba africana. Nonostante il grave lutto che ha colpito il gruppo sabato scorso a Ravenna, è confermata l’esibizione anteprima del concerto del maestro Muti. 

In anteprima al grande concerto le Vie dell’Amicizia, diretto dal maestro Riccardo Muti per raccogliere fondi per il Kenya, martedì 5 luglio a Palazzo Gotico va in scena uno spettacolo davvero speciale: i giovani acrobati del Koinonia Children Team arrivano a Piacenza per raccontare un’antica fiaba africana al ritmo coinvolgente delle percussioni. Il gruppo è costituito da bambini e giovani delle comunità di accoglienza per ragazzi di strada di Nairobi, sostenute dall’associazione Amani.

Simba na mende, è questo il titolo della fiaba che sarà portata in scena, in lingua Swahili vuol dire “il leone e lo scarafaggio” e fa riferimento a una storia tradizionale riadattata e diretta da Paolo Comentale del Teatro di Pulcinella di Bari. Dopo aver sconfitto la iena in duello il Leone decide di fare una festa, ma manca l’acqua per cucinare le pietanze. Gli animali si precipitano al fiume per andare a prenderla ma fuggono terrorizzati: una diabolica creatura si aggira tra le canne del fiume.
Il leone, superbo e spazientito, si avvicina al fiume per risolvere la situazione ma è costretto a una fuga vergognosa. Sarà il vecchio Gallo a risolvere la situazione con intelligenza, esperienza e un pizzico di fortuna. Un’antica fiaba africana per parlare dell’intelligenza che sconfigge la forza bruta e di quel bene prezioso che è l’acqua per la nostra terra.

L’ingresso allo spettacolo è gratuito.
Così come per tutte le iniziative della cordata umanitaria “Le vie dell’Amicizia”, le offerte del pubblico andranno a sostegno del dispensario del medico piacentino Francesca Lipeti a Lengesim e per la creazione di borse di studio per le comunità che accolgono i bambini di strada a Nairobi.

Per sostenere i progetti relativi alle borse di studio è possibile inviare fino al 31 luglio un sms solidale al 45593 del valore di 1€ da cellulare (Tim, Vodafone, Wind, Tre, Poste mobile, Coop voce) e 2€ da rete fissa (Telecom, Infostrada, Fastweb, Teletu). E’ possibile inoltre versare un contributo con la causale “Concerto le vie dell’amicizia 2011” al conto corrente IT 76 I 05018 01600 000000138000.

AGGIORNAMENTO 4 LUGLIO – Una cerimonia pubblica in programma questa sera alle 20 al teatro Rasi di Ravenna ricorderà il giovane kenyota e l’accompagnatore italiano Marco Colombaioni annegati nel pomeriggio di sabato. Allo stesso Colombaioni e ad Augustin Affi, ivoriano ventiduenne residente a Forli’, annegato tre giorni prima a Lido di Classe (Ravenna) dopo essersi tuffato per salvare due bimbi in difficolta’ di 7 e 11 anni, anch’essi africani, sara’ conferita la medaglia d’oro al valor civile ‘’per l’estremo sacrificio della loro vita per salvare quella degli altri’’. Alla cerimonia di stasera, con la presidente di Ravenna Festival, Cristina Mazzavillani, consorte del maestro Riccardo Muti, parteciperà in rappresentanza del comune di Piacenza l’assessore Paolo Dosi.

Il consiglio comunale di Ravenna, in apertura della seduta, osserverà un minuto di silenzio in memoria delle vittime delle tragedie in mare a Marina di Ravenna e a Lido di Classe.

Notizie positive intanto circa le condizioni dei quattro bambini kenioti ricoverati in ospedale a Ravenna, dopo la tragedia di sabato: quello considerato più grave, è uscito dalla sala di rianimazione e con molta probabilità verrà dimesso tra una decina di giorni; gli altri usciranno nel giro di qualche giorno. Ai 14 ragazzi della compagnia che non hanno fatto il bagno è stato chiesto se se la fossero sentita di andare comunque in scena nelle date in programma. La loro risposta è stata affermativa. Così li vedremo stasera sera al Rasi con la fiaba “Simba na mente”; poi seguiranno il maestro Muti a Piacenza e a Ravenna al Pala De Andrè e torneranno il 9 luglio a Nairobi giorno in cui avrà luogo il concerto nell’ambito delle iniziative di solidarietà”.

SABATO 2 LUGLIO
– Grave lutto per la compagnia di giovani kenioti che dovrà partecipare al concerto del 6 luglio con il maestro Riccardo Muti. Annegato uno dei ragazzi e uno degli accompagnatori italiani. La costernazione del sindaco Reggi

I ragazzi dovevano partecipare al grande concerto le Vie dell’Amicizia, diretto dal maestro Riccardo Muti per raccogliere fondi per il Kenya. I giovani acrobati del Koinonia Children Team dovevano mettere in scena martedì 5 luglio a Palazzo Gotico uno spettacolo speciale, raccontando un’antica fiaba africana al ritmo coinvolgente delle percussioni. Il gruppo è costituito da bambini e giovani delle comunità di accoglienza per ragazzi di strada di Nairobi, sostenute dall’associazione Amani.

Aggiornamento ore 18.20.
“Con grande tristezza tutti noi di Ravenna Festival annunciamo al nostro pubblico la tragica morte di un giovanissimo artista keniota, George Munyua Gathuru di 15 anni, e del volontario accompagnatore Marco Colombaioni di 28 anni, avvenute in tragiche circostanze nel mare di Ravenna. George faceva parte del gruppo di attori, acrobati e percussionisti africani che avrebbero dovuto partecipare alla settimana conclusiva del Festival. In attesa che gli artisti prendano la non facile decisione di continuare o meno gli impegni previsti, ci stringiamo uniti alle famiglie e alle comunità così duramente provate, in particolare ai famigliari del giovane eroe Marco Colombaioni che ha sacrificato la propria vita salvandone altre”. Così recita un comunicato stampa del Ravenna Festival.


(Nelle foto gentilmente concesse da Ravennanotizie.it alcuni momenti dei soccorsi e nell’ultima foto a sinistra il sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci e la presidente di Ravenna Festival Cristina Mazzavillani Muti sul luogo della tragedia. A destra, Stefano Rossi comandante della Municipale e Franco Masotti e Fabio Ricci di Ravenna Festival)

Ore 18. 
“Una tragedia gravissima che mi rattrista profondamente”. Con queste parole il sindaco Roberto Reggi commenta la sciagura che ha colpito stamane a Ravenna i ragazzi di padre Kizito: “Anche a nome della comunità piacentina desidero esprimere tutto il mio dolore e la grande costernazione verso quei ragazzi che avrebbero dovuto esibirsi nei prossimi giorni nella nostra città e che il mare ha strappato alla vita. E’ importante, in momenti come questi, esternare sì i sentimenti di grande commozione e di forte tensione morale, ma è ancor più doveroso essere vicini, non solo alle giovani vittime, ma anche a chi sta loro accanto. Il cuore di Piacenza sarà ancora più grande e batterà ancora più forte”.

Ore 16.30. E’ stato ritrovato il corpo senza vita del quindicenne kenyota disperso a Ravenna. Salgono così a due le vittime della tragedia in mare che ha colpito la compagnia di ragazzi che nei prossimi giorni dovrà esibirsi a Piacenza e Ravenna, nell’ambito delle iniziative dei Concerti dell’amicizia. Questa mattina la compagnia era a Marina di Ravenna, e nonostante la bandiera rossa issata e il mare mosso, alcuni di loro avrebbero deciso di fare comunque il bagno. A cento metri da riva le prime difficoltà e la richiesta di aiuto. I soccorritori, dopo aver portato a riva in momenti diversi quattro persone sul punto di annegare, hanno ritrovato il cadavere di un giovane 30enne milanese, accompagnatore dei giovani kenioti. Il ragazzo si era tuffato nel tentativo di aiutare i giovani in difficoltà. Nel pomeriggio di oggi la triste notizia: è stato ritrovato il corpo senza vita anche di un quindicenne.

Ore 15. Grave lutto per la compagnia di giovani kenioti che dovrà partecipare al concerto del 6 luglio con il maestro Riccardo Muti. Il gruppo composto da ragazzi tra i 12 e i 16 anni, accompagnati in Italia dall’associazione Amani, stava facendo il bagno nelle acque di Marina di Ravenna, quando forse per il mare molto mosso è stato coinvolto in un incidente. Quattro ragazzi del gruppo sono stati soccorsi e portati in ospedale per controlli, mentre non ce l’ha fatta un accompagnatore, un trentenne volontario di Milano. Gli uomini della Guardia Costiera stanno ancora cercando un quinto ragazzino, che al momento risulta disperso.

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