Avanti i lavori alla Ricci Oddi. In progetto anche mostre nel palazzo ex-Enel foto

Procedono a ritmo serrato i lavori per la riqualificazione e il restauro della Galleria Ricci Oddi. Nel palazzo ex Enel saranno allestite mostre temporanee

Procedono a ritmo serrato i lavori per la riqualificazione e il restauro della Galleria Ricci Oddi. Questa mattina gli assessori Dosi e Brambati e il presidente della Galleria Vittorio Anelli hanno presentato gli ultimi lavori affrontati e quelli ancora in programma.

“Quelli conclusi oggi sono solo una piccola parte degli interventi”, ha affermato l’Assessore ai Lavori Pubblici Ignazio Brambati: “Si tratta di un progetto molto ampio che prevede, tra l’altro, il collegamento al teleriscaldamento (già realizzato), i restauri del tetto e del portale, che si sono praticamente conclusi oggi assieme al nuovo impianto di illuminazione, e in futuro il recupero di zone inutilizzate nonché – si spera – l’impianto di condizionamento”.

 Il progetto, che punta a rilanciare l’arte piacentina attraverso la sua storica galleria, è però decisamente costoso: “Abbiamo già versato più di 170mila euro e si prevede di spenderne almeno altrettanti per concludere i lavori”, ha spiegato l’Assessore alla Cultura Paolo Dosi. “In particolare, se verrà realizzato l’impianto di condizionamento, ci troveremmo di fronte ad una cifra che si aggira intorno al milione di euro”. Ovviamente queste spese sarebbero coperte per la maggior parte da sponsor:  per questo sia il Comune che la Galleria sono in costante ricerca di partners per il progetto, che prenderà forma anche in base ai fondi disponibili.

Molto interessante, poi, la parte del progetto che riguarda il palazzo ex-Enel. L’edificio, che a breve verrà rimesso a nuovo (entro la fine dell’anno l’avvio dei lavori), ospiterà quasi sicuramente i quadri della galleria, che assieme ad altri provenienti dall’”esterno” andranno a costituire una serie di mostre temporanee. L’idea sarebbe quella di far diventare il palazzo una sorta di “braccio” della Galleria, più specificatamente dedicato all’arte contemporanea, in grado di accogliere e di attrarre opere da tutto il mondo: in questo senso il vantaggio, oltre al notevole spazio a disposizione, sarebbe il poter disporre di uno spazio nuovo, a norma e condizionato.

Molto soddisfatto il presidente della Galleria Ricci Oddi, Vittorio Anelli: “Siamo veramente contenti dei lavori e in particolare del rapporto con il Comune, sempre attento e disponibile a fornire il proprio aiuto nei casi di necessità. Come già detto, il progetto di riqualificazione della galleria vorrebbe essere sistematico, e non limitarsi al restauro di ciò che cade a pezzi: per questo abbiamo avviato una collaborazione con la facoltà di Architettura del Politecnico, che si occuperà di redigere una “mappa del degrado” con gli interventi necessari da fare;  questi interventi, però, dovranno collocarsi all’interno di un progetto più ampio, che vedrà appunto il recupero di nuovi spazi e soprattutto l’utilizzo di palazzo ex-Enel, che comunque è ancora tutto da determinare. Insomma, siamo solo all’inizio…”.

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