Quantcast

Diario pendolare: Eurostar City che "passione"

Nuova puntata del diario pendolare a cura di Massimiliano Davoli, questa volta alle prese con i problemi di un treno solitamente considerato puntuale ed efficiente, l’Eurostar City

Più informazioni su

Diario pendolare del 05-08-2011 a cura di Massimiliano Davoli  
Questa mattina, lasciandomi ingannare dalla “diceria” che gli EurostarCity sono sempre puntuali ed efficienti, mi sono “permesso” di salire su ES*9802 Bologna-Milano. Il treno è partito dalla stazione di Piacenza con qualche minuto di ritardo (“già non andiamo bene…” ) e dopo pochi minuti di viaggio, in prossimità della stazione di Codogno ha dato segni di “cedimento”: l’aria condizionata si è spenta ed ha rallentato notevolmente fino a fermarsi come se dovesse far salire passeggeri in una stazione non prevista.
 
Trascorre qualche minuto, tutto tace; ma ecco che, finalmente, un gingle preannuncia la diffusione di un messaggio non automatico:
“si è verificato un guasto sulla linea, il treno ripartirà il prima possibile”
 
“Bene – ho pensato -passerò la mattinata a Codogno". Altre persone hanno dato segni di agitazione ed hanno tempestato il controllore di domande circa l’attendibilità dell’informazione appena diffusa (Cosa vuol dire il prima possibile? Dieci, venti, o sessanta minuti?”)
 
Il controllore ha cercato pazientemente di spiegare che un suo collega  stava verificando se il problema era nel locomotore o nella linea aerea. I passeggeri impazienti hanno sbottato “Ma io devo finire alcune cose perché domani vado in vacanza”, “Ho 457 riunioni dalle 9.30 in poi”,  “Se non arrivo per le 9.30 farò causa a Trenitalia per danni” ecc.; premesso che sono il primo a sopportare malvolentieri i disservizi Trenitalia, il caso odierno mi è sembrato imprevedibile,  per cui , alcuni atteggiamenti mi sono sembrati inopportuni.
 
Resta il fatto che siamo stati fermi venti minuti nella totale disinformazione; si ipotizzavano le scelte più disparate: pigliare un taxi, chiedere bus sostitutivi, attendere un treno successivo, fino a scendere a spingere direttamente l’Eurostar…
 
Non sappiamo ancora adesso quali siano state le cause del guasto, fatto sta che il treno è ripartito alle 8.50 ed ha raggiunto Milano con 15/20 minuti di ritardo. Da come si erano messe le cose, pensavo finisse molto peggio!
 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.