Le richieste di Palazzi: al Piace meno 4 punti nel campionato scorso foto

Alla società anche 50mila euro di ammenda. Se confermata, la pena non avrebbe conseguenze sul nuovo campionato e decreterebbe la fine della speranza di un ripescaggio. Mano pesante per Carlo Gervasoni: per lui chiesti 5 anni di squalifica. La sentenza di primo grado attesa per lunedì.

Nessuna penalizzazione per la nuova stagione per il Piace – La sentenza di primo grado dell’inchiesta sul calcioscommesse arriverà probabilmente lunedì, intanto ieri alle 17 e 30 il procuratore federale Stefano Palazzi ha avanzato le richieste di condanna per le società e i giocatori implicati. Per il Piacenza Calcio è di 4 punti di penalizzazione nel campionato appena concluso (con nessuna conseguenza sulla nuova stagione) e 50mila euro di ammenda. Chiesta la mano pesante nei confronti dell’ex difensore biancorosso Carlo Gervasoni: 5 anni di squalifica più preclusione ed un anno in continuazione. Per il Gerva, 29 anni compiuti a gennaio, si può parlare di carriera finita in caso di accoglimento. Per la società biancorossa di uno scampato pericolo, da un lato, e di fine della speranza, a onor del vero remotissima per non dire paradossale, di un ripescaggio in serie B dall’altro: la penalizzazione di 4 punti lascerebbe i biancorossi in ogni caso alle spalle dell’Ascoli, diventando in questo caso afflittiva, cioè con impatto sul passato campionato.

Tre anni e sei mesi di squalifica per Cristiano Doni; tre anni per Thomas Manfredini. E’ quanto ha chiesto il Procuratore Stefano Palazzi per i due calciatori dell’Atalanta coinvolti nello scandalo scommesse. Palazzi ha anche chiesto un anno di squalifica per il calciatore del Sassuolo Quadrini (omessa denuncia), quindi quattro anni per il vice presidente del Ravenna Antonio Ciriello; 1 anno e 9 mesi per l’allenatore di base Daniele Deoma; 3 anni per l’allenatore del Ravenna Leonardo Rossi; 3 anni per il calciatore della Reggiana Davide Saverino; 5 anni per l’ex presidente dell’Alessandria Giorgio Veltroni.

Sette punti di penalizzazione per l’Atalanta – E’ quanto ha chiesto il Procuratore Palazzi per l’Atalanta in merito allo scandalo scommesse. Per l’Ascoli chiesti 6 punti di penalizzazione (piu’ 90.000 euro di ammenda); 14 punti e 30.000 euro di ammenda per il Benevento; 9 punti e 30.000 euro per il Cremonese. Per il Piacenza, anch’esso coinvolto nel procedimento, Palazzi ha chiesto la penalizzazione di 4 punti per la stagione 2010-2011 piu’ 50.000 euro di ammenda. Sergio Artico ha preso atto delle richieste di patteggiamento, gia’ accettate dal procuratore federale Stefano Palazzi, per Chievo (80mila euro di ammenda), Vittorio Micolucci (1 anno e 2 mesi), Claudio Furlan (6 mesi), Federico Zaccanti (8 mesi di squalifica).

Le richieste di Chievo e Micolucci sono state accettate dalla commissione Disciplinare, mentre per Furlan e Zaccanti si dovra’ procedere con il processo visto che per il primo manca l’ammenda accessoria e per il secondo perche’ il Collegio non ha ritenuto congrua la richiesta. Tutte accolte le ultime richieste di patteggiamento nel calcioscommesse. Stefano Bettarini, 1 anno e 2 mesi; Gianluca Tuccella, 3 anni; Claudio Furlan, 6 mesi; Gianfranco Parlato, 3 anni; Mauro Gibellini, 5 mesi piu’ 10mila euro di ammenda; Federico Zaccanti, 1 anno; Ivan Tisci, 1 anno. Salgono cosi’ a 9 i tesserati che hanno fatto richiesta di pena concordata, piu’ il Chievo, e che escono dal processo sin dalla prima giornata. Al rientro dalla Camera di Consiglio altro colpo di scena: l’avvocato Chiusolo ha fatto richiesta di ricusazione della Commissione Giudicante. Richiesta a cui si e’ opposto il Capo della Procura federale Stefano Palazzi giudicandola inammissibile.

Cinque anni di squalifica piu’ preclusione (che equivale alla radiazione) piu’ un anno e 6 mesi di squalifica in continuazione. Lo ha chiesto il Procuratore federale Stefano Palazzi nei confronti di Beppe Signori, coinvolto nello scandalo del calcio scommesse. La stessa richiesta di radiazione fatta per Signori, il Procuratore federale Stefano Palazzi l’ha avanzata per gli ex calciatori Antonio Bellavista (5 anni piu’ preclusione piu’ 3 anni e 6 mesi in continuazione) e Mauro Bressan (5 anni piu’ preclusione piu’ 6 mesi in continuazione); per il ds del Ravenna Giorgio Buffone (5 anni piu’ preclusione piu’ 3 anni e 3 mesi in continuazione); per l’ex calciatore di calcio a 5 Massimo Erodiani (5 anni di squalifica piu’ preclusione piu’ 8 anni in continuazione); Gianni Fabbri (5 anni piu’ preclusione); per il calciatore del Piacenza Carlo Gervasoni (5 anni piu’ preclusione piu’ 1 anno in continuazione); per il calciatore della Cremonese e poi del Benevento Marco Paoloni (5 anni piu’ preclusione piu’ 5 anni in continuazione); per il preparatore dei portieri del Ravenna Nicola Santoni (5 anni piu’ preclusione); per il calciatore dell’Ascoli Vincenzo Sommese (5 anni piu’ preclusione piu’ 2 anni in continuazione). (AGI) .

Tutte le richieste, il riepilogo:

Serie A: Atalanta: 7 punti di penalizzazione nel campionato 2011-12.

Serie B: Ascoli: 6 punti di penalizzazione nel campionato 2011-12 e 90mila € di ammenda; Hellas Verona: 50mila € di ammenda; Sassuolo: 50mila € di ammenda.

Lega Pro: Alessandria: retrocessione all’ultimo posto nel campionato di competenza;
Benevento: 14 punti nel campionato 2011-12 e 30mila € di ammenda;
Cremonese: 9 punti nel 2011-12 e 30mila € di ammenda;
Esperia Viareggio: 1 punto da scontare nel 2010-11;
Piacenza: 4 punti da scontare nel 2010-11 e 50mila € di ammenda;
Portogruaro: 50mila € di ammenda;
Ravenna: esclusione dal campionato di competenza, assegnazione in categoria inferiore e 50mila € di ammenda;
Reggiana: 2 punti nel 2011-12; Spezia: 1 punto nel 2011-12;
Taranto: 1 punto 2011-12 per responsabilitá presunta;
Virtus Entella: 4.500 € di ammenda.

Lega Dilettanti: Cus Chieti: 1 punto nel 2011-12 e 4500 € di ammenda;
Pino di Matteo: 12 punti nel 2011-12 e 1600 € di ammenda

Richieste per i tesserati:
Antonio Bellavista: 5 anni di squalifica più preclusione più 3 anni e 6 mesi in continuazione;
Mauro Bressan: 5 anni di squalifica, più preclusione, più 6 mesi in continuazione;
Giorgio Buffone: 5 anni di squalifica più preclusione più 3 anni e 6 mesi in continuazione;
Antonio Ciriello: 4 anni di inibizione;
Daniele Deoma: 1 anno e 9 mesi di squalifica;
Cristiano Doni: 3 anni e 6 mesi di squalifica;
Massimo Erodiani: 5 anni di squalifica, più preclusione più 8 anni in continuazione;
Gianni Fabbri: 5 anni di inibizione, più preclusione;
Carlo Gervasoni: 5 anni di squalifica, più preclusione e 1 anno in continuazione;
Thomas Manfredini: 3 anni di squalifica;
Marco Paoloni: 5 anni di squalifica, più preclusione e 5 anni in continuazione;
Salvatore Quadrini: 1 anno di squalifica;
Leonardo Rossi: 3 anni di squalifica;
Nicola Santoni: 5 anni di squalifica più preclusione;
Davide Saverino: 3 anni di squalifica;
Giuseppe Signori: 5 anni di squalifica, più preclusione, più 1 anno e 6 mesi in continuazione;
Vincenzo Sommese: 5 anni di squalifica, più preclusione, più due anni in continuazione;
Giorgio Veltroni: 5 anni di inibizione.

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Arrivano i primi verdetti dal processo di primo grado sul calcioscommesse in corso da stamattina a Roma che coinvolge anche il Piacenza e il giocatore Carlo Gervasoni e la cui sentenza è attesa per lunedì. La commissione disciplinare ha accolto la richiesta di patteggiamento presentata dal Chievo, che dovrà pagare un’ammenda di 80mila euro. Ha patteggiato anche il calciatore Micolucci dell’Ascoli: per lui una squalifica di un anno e due mesi. Respinte le istanze di Furlan (Portogruaro) e Zaccanti (Chiavari) che avevano proposto di patteggiare rispettivamente 6 e 8 mesi di squalifica.

Rigettata anche l’istanza del Varese, che chiedeva il ripescaggio per l’eventuale retrocessione dell’Atalanta. Ammesse invece quelle di Monza (ripescaggio in caso di retrocessione dell’Alessandria), Triestina (ripescaggio in caso di retrocessione dell’Ascoli), Alto Adige e Frosinone.

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