Scommesse, oggi o domani la prima sentenza. Attesa per il Piace e Gervasoni

Il sito della Figc conferma le richieste nei confronti dei club e dei tesserati, da cui si evince chiaramente che la penalizzazione proposta per il Piacenza (4 punti) sarebbe da scontare nello scorso campionato. Nelle ultime ore è sembrata alleggerirsi la posizione di Gervasoni, che potrebbe cavarsela con 3 anni di squalifica

Si è concluso venerdì, con gli ultimi interventi degli avvocati di parte, il processo di primo grado sul calcio scommesse iniziato mercoledì 3 agosto. Al termine delle arringhe difensive, c’è stata la replica del Procuratore Palazzi e, a seguire, le controrepliche di alcuni difensori. Successivamente la Commissione Disciplinare si è ritirata in camera di consiglio: la sentenza è attesa per i primi giorni di questa settimana.

L’indagine sportiva, nel corso della quale la Procura federale ha ascoltato circa 50 persone, è scattata il 4 luglio scorso dopo l’avvio dell’inchiesta da parte della Procura di Cremona a novembre  2010. Il 26 luglio il Procuratore Stefano Palazzi ha deferito 18 società e 26 tesserati sulla base degli atti di indagine posti in essere dalla Procura della Repubblica di Cremona e della successiva attività istruttoria. Nella giornata di apertura del processo di primo grado, il procuratore ha avanzato le richieste nei confronti dei club e dei tesserati, da cui si evince che la penalizzazione proposta per il Piacenza (4 punti) sarebbe da scontare nello scorso campionato, in modo da rendere impossibile il ripescaggio in serie B per il principio dell’afflittività. Nessuna penalizzazione, pertanto, nell’imminente campionato di Lega Pro per i biancorossi. Nelle ultime ore è sembrata alleggerirsi la posizione di Gervasoni, considerata l’incogruenza nelle deposizioni di Micolucci in merito alla data del presunto incontro con gli “zingari”: l’ex difensore biancorosso potrebbe cavarsela con 3 anni di squalifica.

Ecco il quadro completo delle richieste di Palazzi:

Per i tesserati:
Cinque anni di squalifica, più preclusione, più 3 anni e 6 mesi in continuazione per Antonio Bellavista; 5 anni di squalifica, più preclusione, più 6 mesi in continuazione per Mauro Bressan; 5 anni di squalifica più preclusione più 3 anni e 3 mesi in continuazione per Giorgio Buffone; 4 anni di inibizione per Antonio Ciriello; 3 anni e 6 mesi di squalifica per Cristiano Doni; 5 anni di squalifica, più preclusione più 8 anni in continuazione per Massimo Erodiani; 5 anni di inibizione, più preclusione per Gianni Fabbri; 5 anni di squalifica, più preclusione e 1 anno in continuazione per Carlo Gervasoni; 3 anni di squalifica per Thomas Manfredini; 5 anni di squalifica, più preclusione e 5 anni in continuazione per Marco Paoloni; 1 anno di squalifica per Salvatore Quadrini; 3 anni di squalifica per Leonardo Rossi; 5 anni di squalifica più preclusione per Nicola Santoni; 3 anni di squalifica per Davide Saverino; 5 anni di squalifica, più preclusione, più 1 anno e 6 mesi in continuazione per Giuseppe Signori; 5 anni di squalifica, più preclusione, più due anni in continuazione per Vincenzo Sommese; 5 anni di inibizione per Giorgio Veltroni.
Per le società:
7 punti di penalizzazione nel campionato 2011-2012 per l’Atalanta; retrocessione all’ultimo posto nel campionato di competenza per l’Alessandria; 6 punti di penalizzazione nel campionato 2011-2012 e 90mila euro di ammenda per l’Ascoli; 14 punti nel campionato 2011-2012 e 30 mila euro di ammenda per il Benevento; 9 punti nel 2011-2012 e 30mila euro per la Cremonese; 1 punto nel 2011-2012 e 4500 euro per il Cus Chieti; 1 punto da scontare nel 2010-2011 per l’Esperia Viareggio; 50mila euro di ammenda per l’Hellas Verona; 4 punti da scontare nel 2010-2011 e 50mila euro per il Piacenza; 12 punti nel 2011-2012 e 1600 euro di ammenda per la società Pino di Matteo; 50mila euro di multa per il Portogruaro; esclusione dal campionato di competenza, assegnazione in categoria inferiore e 50mila euro di ammenda per il Ravenna; 2 punti nel 2011-2012 per la Reggiana; 50mila euro di ammenda per il Sassuolo; 1 punto nel 2011-2012 per lo Spezia; 1 punto 2011-2012 per il Taranto; 40.000 euro per la Virtus Entella.
I patteggiamenti:
3 anni di squalifica a Parlato e Tuccella, 1 anno e 2 mesi a Bettarini, 1 anno e due mesi a Micolucci, 1 anno a Zaccanti e Tisci, 6 mesi a Furlan, 5 mesi di inibizione e 10 mila euro di ammenda a Gibellini, 1 anno e 20 giorni di squalifica a Daniele Deoma, ammenda di 80 mila euro per il Chievo.

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