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Da Bobbio al mare, a piedi lungo l’antica Via del Sale foto

Il diario di viaggio di quattro lettori, che hanno percorso gli antichi sentieri che attraversano i monti da Bobbio a Sori

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Sono  circa 80 i km che si devono percorrere per giungere al mare sugli antichi sentieri che attraversano i monti da Bobbio a Sori. Li abbiamo  percorsi in tre tappe, concedendoci, al termine della faticosa camminata, un bel bagno ristoratore in mare.

Qualche nota di viaggio. Partiamo il 16 agosto di buon mattino da Bobbio diretti al Passo del Brallo via Dezza. Qui ci riforniamo di acqua e panini per poi dirigerci verso Cima Colletta, fino a intercettare la strada asfaltata che porta al Passo del Giovà e a Capannette di Pei. Comincia l’ascensione sul lungo e magnifico crinale che dal  monte Cavalmurone conduce al Carmo. Di qui la lunga discesa verso Carrega Ligure e la Casa del Romano dove ci aspetta il ristoro e l’alloggio. E’ stata una tappa lunga e dura, ma con squarci paesaggistici suggestivi.

L’indomani riprendiamo il cammino verso la cima del monte Antola.  Da qui una visione stupenda sulle valli intorno e sul lago di Brugneto. Inizia la lunga discesa verso Torriglia. Nella frazione di  Donetta ci fermiamo per mangiare il panino e fare provvista di acqua (purtroppo scarsa sul percorso). Al pomeriggio il sole picchia. Ci aspetta la lunga, ma graduale risalita verso il monte Lavagnola. Qui il sentiero si innesta sull’ alta via ligure (AV). Ne percorriamo un buon tratto fino al bivio per Uscio. Ci avviciniamo alla meta attraversando un bosco umido, infestato da mosche e tafani. A S.Alberto (fraz. di Bargagli) ci accoglie un confortevole B&B con cena in ristorante.

Il terzo giorno abbiamo una tappa relativamente tranquilla. Ma soprattutto ci aspetta il mare! Si riparte in salita, in un bel bosco di castagni secolari. Usciamo su un costone erboso, con tracce di pascolo, attraversato da un fascio di sentieri che a fatica si distinguono, anche perché invaso da felci e rovi. Al termine di un  lungo tratto usciamo su una strada asfaltata e da lì contempliamo il mare! Scendiamo qualche centinaio di metri verso Passo Cornua, poi prendiamo un bel sentiero che gradatamente ci porta a S.Apollinare e quindi a Sori. Il nostro primo desiderio (prima ancora di rifocillarci) è tuffarci in mare, confusi tra i numerosi bagnanti. Il nostro viaggio è terminato. Stanchi, accaldati, ma solidali e soddisfatti!

Dino, Piergiorgio, Giuliana, Placido

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