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Diario pendolare: breccia nel treno regionale

20 settembre 2011 -  XX Settembre: la breccia di Porta.... del treno regionale.....

Nuova puntata del Diario Pendolare di Massimiliano “Max Davoli, forzato della tratta Piacenza – Milano.

20 settembre 2011 –  XX Settembre: la breccia di Porta…. del treno regionale…..

 
Se non ricordo male, il 20 settembre 1870, a Roma fu “creata” la famosa breccia di Porta Pia
che sancì anche la fine del potere pontificio sulla città;
esattamente 141 anni dopo in una fresca mattina di fine estate, alla stazione ferroviaria di Piacenza,
si è “formata”  una breccia o qualcosa di simile anche in una porta del treno regionale 2274, dato che
questa porta non ne voleva sapere di chiudersi: EFFICIENZA DEL MATERIALE TRENITALIA / TRENORD, ovviamente!!!
ARGH!!! mi viene un sospetto: non è che anche questo treno regionale è un residuato del Risorgimento e compie oggi 141 anni?!?!?!?!
Procediamo con ordine:
il treno R2274 è partito lentissimamente…. questo “comportamento” mi ha terribilmente preoccupato in quanto era decisamente anomalo.
Il convoglio ha percorso più o meno 10 metri e si è fermato.
I minuti trascorrono inesorabilmente, il treno è fermo, NESSUNA INFORMAZIONE VIENE DIFFUSA NE’A BORDO NE’IN STAZIONE;
finalmente (SI FA X DIRE) dopo un quarto d’ora, si “materializza” il capotreno che, dopo un veloce consulto telefonico,
suggerisce a tutti di scendere dal treno e di salire sul convoglio pronto al binario 7, perchè il “Nostro” ha una porta che non si chiude
e la riparazione andrà certamente per le lunghe (IN PERFETTO STILE TRENITALIA / TRENORD, APPUNTO!!!!).
Inefficienza a 360° senza perdere mai di vista la “mission” del trasporto ferroviario = COMPLICARE TERRIBILMENTE LA VITA AI VIAGGIATORI!
 
Quindi….., MIGRAZIONE FRETTOLOSA di massa dal binario 3 al binario 7, dove il convoglio che ci attende ha capienza ridotta (per sua natura)
rispetto al “Nostro” residuato risorgimentale SCASSATO! Lo spettro di fare il viaggio in piedi, effettuando inoltre tutte le fermate tra PC e LODI,
mette le ali ai piedi di tutti! Ma state tranquilli!!!! riusciremo a sederci, a partire in ritardo ulteriore, il ROTTAME che ci porterà a MIlano non ha fretta!!!
Ci lascerà in piedi ma non a piedi…..
NON VALE MAI LA PENA CORRERE! (come già raccontato qualche settimana fa….)
Nelle stazioni intermedie il treno ha raccolto altre persone; a Lodi si è riempito all’inverosimile in ogni microspazio possibile:
l’atmosfera è diventata ben presto irrespirabile. Il calvario si è concluso alle 9.00 nella stazione di Milano Rogoredo.
Score odierno: 27 minuti di ritardo: CHI CI RIMBORSERA’ IL TEMPO SPRECATO PER L’ENNESIMA VOLTA E GLI INFINITI DISAGI
“SOPPORTATI” ALLA MODICA CIFRA DI 136 EURO MENSILI DALLA PREMIATA DITTA “TRENITALIA / TRENORD” ??
Alla prossima! quindi a questa sera!!!!!!!
 

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