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Diario pendolare: un sabato a Milano

Diario pendolare del 24 settembre 2011 a cura di Massimiliano Davoli

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Diario pendolare del 24 settembre 2011 a cura di Massimiliano Davoli

Oggi ho dovuto eccezionalmente recarmi a Milano per motivi di lavoro; pensavo che il sabato si viaggiasse puntuali e tranquilli senza alcun intoppo. Raggiunta la stazione di Pc verso le 7.00 circa, intravedo la coda di un treno che sta dirigendosi verso il ponte di Po, mmmmhh brutti presentimenti… sarà sicuramente il 6.48 in ritardo. Non importa! io puntavo al R2122 delle 7.08

Ah, che soddisfazione partire in orario, sedersi in una carozza sporca ma vuota e poter sognare di raggiungere Milano alle 7.45: Ma in quale film? Km dopo km incontriamo anche qualche banco di nebbia "mamma mia è gia inverno!"

Come dicevo, il sogno e la corsa del treno si sono interrotti poco prima di Lodi, cosa sarà successo? c’è un treno fermo e tutti i viaggiatori stanno scendendo frettolosamente…. All’arrivo in stazione questi si trasferiscono in massa sul nostro treno: sono i reduci dal 6,48 che pare sia "scoppiato" e non ce la fa più a ripartire.

I minuti trascorrono inesorabilmente e anche oggi farò tardi;  rinnovare il parco "materiale rotabile" ? sarà sempre troppo tardi
A Rogoredo scendo sconsolato per l’ennesima delusione ferroviaria, altri 7 minuti sono stati spesi inutilmente a causa della disastrosa condizione dei convogli regionali
Non ci resta che piangere!

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