Quantcast

“Galileo! Ci pensiamo…”: anteprima del Festival del Diritto

Un nuovo progetto artistico di Lucia Vasini con la Compagnia Diurni e Notturni (utenti e operatori del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell’Azienda Usl di Piacenza) in occasione del Festival del Diritto 2011.

Compagnia Diurni e Notturni “Galileo! Ci pensiamo…” 
Spettacolo molto liberamente ispirato a “Vita di Galileo” di Bertolt Brecht  progetto e regia Lucia Vasini
 
debutto mercoledì 21 settembre alle ore 21.30 al Teatro Comunale Filodrammatici 
nell’ambito del Festival del Diritto
 
 
Un nuovo progetto artistico di Lucia Vasini con la Compagnia Diurni e Notturni (utenti e operatori del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell’Azienda Usl di Piacenza) in occasione del Festival del Diritto 2011.
“Galileo! Ci pensiamo…”, spettacolo molto liberamente ispirato a “Vita di Galileo” di Bertolt Brecht, debutterà stasera, mercoledì 21 settembre alle ore 21.30 al Teatro Comunale Filodrammatici nell’ambito del Festival dedicato quest’anno a umanità e tecnica. 
Il progetto, con la direzione artistica di Diego Maj e Lucia Vasini – proseguendo un lavoro laboratoriale avviato da Teatro Gioco Vita nel 2004 e cresciuto in questi anni, anche grazie alla collaborazione stabile di Diego Bragonzi Bignami, diventando un’ormai consolidata esperienza teatrale – indagherà il tema del rapporto tra umanità e tecnica a partire da “Vita di Galileo” di Bertolt Brecht.
Un’altra tappa di un percorso artistico che con gli utenti e gli operatori del Dipartimento di Salute Mentale negli ultimi anni ha portato Lucia Vasini a confrontarsi molto liberamente con alcuni classici del teatro, fino ad approdare all’universo del teatro brechtiano che si è rivelato per i Diurni e Notturni terreno ideale per approfondire una ricerca drammaturgica che il gruppo persegue fin dagli inizi, dove la parola, la musica e l’improvvisazione interagiscono in un originale “gioco teatrale”.
Partner dell’evento, oltre al Festival del Diritto, Teatro Gioco Vita – Teatro Stabile di Innovazione, Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche – Ausl di Piacenza, Fondazione di Piacenza e Vigevano, Fondazione dei Teatri di Piacenza e MoviMenti – Teatri della Salute. 
Il Galileo di Brecht sarà punto di partenza per affrontare, attraverso il suono, il movimento e la parola, i temi dei diritti umani, della scienza e del progresso, dell’umanità offesa e disumanizzata nel momento in cui le scoperte scientifiche vengono usate come strumenti di morte. Tutto questo attraverso il peculiare segno artistico che caratterizza il lavoro della Vasini con i Diurni e Notturni.
Progetto e regia sono di Lucia Vasini, la regia musicale di Diego Bragonzi Bignami, in scena Rino Bertoni, Luana Capriglione, Lucia Civardi, Marco Daprà, Adele Fantini, Adrian Magnani, Giorgio Malvicini, Ivo Pizzoni e Maria Luisa Repetti, con la partecipazione “straordinaria” di Nicoletta Ramorino, e “amichevole” di Adriana Savonea Fiorentini, pianista Alessandro Lupo Pasini. Le scene e i costumi sono di Enzo Moccaldi, luci e fonica Alessandro Gelmini, macchinista Davide Giacobbi. Hanno collaborato al lavoro Filippo Battini, Lino Budano, Giuliana Cortini, Massimiliano Gerbi, Anna Laura Guacci, Marco Martinelli, Elisabetta Rossi, Giovanni Smerieri, Teresa Tedesco, Domenico Valente. 
E’ il secondo anno che la nuova produzione dei Diurni e Notturni viene presentata in occasione del Festival del Diritto: nel 2010 avevamo visto “Dell’Opera Buffa”, spettacolo molto liberamente ispirato all’ “Opera da tre soldi” di Bertolt Brecht, che indagava il tema delle disuguaglianze.
Ma ormai la Compagnia diretta da Lucia Vasini ha al suo attivo diversi progetti teatrali realizzati con successo: “Bonjour, Madame. Bonne nuit, Monsieur. Il cielo visto dalla terra” (2005), “Dalla Tempesta”, liberamente ispirato a Shakespeare e Pirandello (2008), “Da Aspettando Godot… qualcosa di diverso” da Samuel Beckett (2009). 
Una delle caratteristiche di tutti i lavori realizzati da Lucia Vasini con la Compagnia Diurni e Notturni è la capacità di coinvolgere in un confronto con gli ospiti del Dipartimento di Salute Mentale artisti diversi per esperienza e percorso personale: tra gli altri i musicisti Paolo Ciarchi e Federico Ulivi, l’attore Tommaso Ragno, il comico Paolo Rossi.
Dall’esperienza condotta da Lucia Vasini con gli ospiti e gli operatori del Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Usl di Piacenza è nato anche il film “La piccola A” di Salvatore D’Alia e Giuliano Ricci, coprodotto dalla Scuola di Cinema Televisione e Nuovi Media della Fondazione Scuole Civiche di Milano e da Teatro Gioco Vita, presentato in festival e rassegne cinematografiche in Italia e all’estero, mentre l’allestimento dello spettacolo “Da Aspettando Godot… qualcosa di diverso” ha ispirato un cortometraggio realizzato da un gruppo di giovani video-maker, sempre in collaborazione con la Scuola di Cinema Televisione e Nuovi Media.
Un’attività teatrale, quella con i Diurni e Notturni, che unisce valore artistico a valenze terapeutiche e riabilitative, sempre più riconosciuta al di fuori della nostra realtà locale grazie alle sinergie avviate con la Regione Emilia-Romagna e altre realtà nazionali e internazionali.
Nel 2009/2010 lo spettacolo “Da Aspettando Godot… qualcosa di diverso” è stato in tournée in diverse città della Regione Emilia-Romagna, facendo tappa anche all’Arena del Sole di Bologna nel programma del festival “DiversaMente” con la direzione artistica del critico Massimo Marino. Nel maggio scorso gli “attori” di Lucia Vasini, al Teatro delle Moline di Bologna, hanno partecipato al primo di una serie di incontri europei insieme ai gruppi teatrali che fanno capo ai Dipartimenti di Salute Mentale di Bologna e di Forlì, appuntamenti ai quali hanno aderito analoghe realtà della Repubblica Ceca e della Polonia. Uno scambio di esperienze e di metodi di lavoro che proseguirà con altri incontri previsti nell’ottobre 2011 nella Repubblica Ceca e nell’aprile 2012 in Polonia.
 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.