Impresa dell’Ucp Morpho basket in Sicilia (69-80) in Coppa

Nei quarti i piacentini affronteranno l’Enel Brindisi: in palio la Final Four

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Ottavi di finale, impresa dell’UCP Morpho Piacenza, che vince in Sicilia 80-69 (ribaltato il risultato dell’andata: 69-73) ed elimina la Sigma Barcellona. Nei quarti i piacentini affronteranno l’Enel Brindisi: in palio la Final Four.

Coppa Italia, una qualificazione da sogno!

Epici. Non si potrebbero trovare altri termini per qualificare i ragazzi di Corbani e la loro impresa in terra siciliana che, qua a Piacenza, è già storia. Per capire quanto fatto al PalAlberti di Barcellona è necessario premettere un paio di informazioni: in primo luogo la formazione di Pancotto era data come favorita sulla carta e considerata un top team del campionato, in secondo luogo l’UCP MORPHO avrebbe dovuto vincere di almeno cinque punti per passare il turno, a causa della sconfitta casalinga per 69-73. Se si sommano questi due dati, si capisce perché in molti avrebbero rinunciato ancora prima di scendere in campo, in molti ma non i biancorossi che, non a caso, come immagine della campagna abbonamenti hanno un Fabio Corbani versione Gladiatore in un’arena di cestisti.  Espugnare il Palazzetto della Sigma ha significato dare vita a quella foto, adesso tutti sanno che Passera e Co. sono combattenti sugli slogan e sul parquet. Per una matricola che punta a restare nella categoria, la “vittoria siciliana” raffigura il miglior biglietto di presentazione  da servire al campionato ormai alle porte. E se si pensa che siamo solo a Settembre, si intuisce che questa LegaDue non solo promette spettacolo.. ma è già spettacolo!
“E’ vero, ho detto che per noi queste due gare sarebbero state vissute come amichevoli”, attacca soddisfatto coach Corbani, “ ma anche quelle si giocano per essere vinte e noi abbiamo onorato l’impegno. Stasera siamo stati bravi a restare aggrappati alla partita, una partenza falsa ci avrebbe tagliato le gambe ed invece, fin da subito, abbiamo espresso una buona pallacanestro che ci ha permesso di rimanere quasi sempre davanti.  Ci sono stati un paio di cali, ma siamo riusciti sempre a risalire di intensità, basti pensare al finale, quando Barcellona ci aveva ormai ripreso e i miei ragazzi invece hanno tirato fuori la zampata vincente. Per il resto è stata una partita corretta, davanti ad un pubblico numeroso che non ha mai smesso di incitare i suoi beniamini; questo risultato è importante, però la testa ora va subito al campionato, il primo match è dietro l’angolo!”
 
LA PARTITA 

Piacenza parte a razzo e dopo tre minuti è già sull’ 11-4, però i padroni di casa provvedono subito a recuperare lo svantaggio, portandosi avanti di due grazie ai liberi del naturalizzato Martin. Le realizzazioni della Sigma non servono a fermare la grinta dei biancorossi, i ragazzi di Corbani hanno lo spirito di chi vuole compiere l’impresa e cosi, lanciati dalla tripla di Scarone, trovano in Anderson e nella schiacciata di Amoroso i punti che valgono il + 8 di fine parziale (15-23). 
Stasera ha la mano calda German Scarone, dai 6.75 scaglia un’altra bomba per il 17-26, ma a fare il bello e cattivo gioco è l’americano Anderson, già a 12 punti dopo 14 minuti giocati, secondo realizzatore del match dietro a Dordei, che fa registrare un pazzesco 15 sul suo score personale. La Sigma non perde tempo e rientra fino al -2, ma anche stavolta la rimonta si ferma li, perché l’UCP MORPHO produce più gioco e più sostanza, aggrappandosi tanto ai titolari come ai giocatori che arrivano dalla panchina. Proprio da quest’ultima si alza Amoroso, ma non si vede: doppia realizzazione nell’area piccola e Piacenza tocca quota 40, a + 8 dai siciliani. L’accelerata finale prima della pausa lunga è della formazione di Pancotto, il ritrovato Bucci infila il suo primo canestro della serata, Mocavero lo segue a ruota, però l’ultima parola ce l’ha ancora Dwayne Anderson, che aggancia Dordei in quanto a punti personali (40-44).
 
L’intervallo, se ce ne fosse bisogno, inietta un’ulteriore dose di fiducia ed energia ai giocatori in maglia biancorossa che, in un batter d’occhio, acchiappano il massimo vantaggio (+14), sempre per merito di un Anderson in versione “one man show”. Sbrana la preda l’UCP MORPHO, Infante segna il sessantesimo punto e adesso il parziale fa venire i brividi: 16-2 a favore di Passera e Co. L’inerzia del momento è tutta solo da una parte!  Passata la seconda metà di quarto, Barcellona mette a segno qualche canestro importante , soprattutto con il giovane Piazza, chiudendo sulla sirena sotto di 12.  
 
Quelli che attendono le due formazione saranno dieci giri di lancette di fuoco, Piacenza è a due passi dall’impresa, Barcellona invece deve fare di tutto per non deludere i tifosi nella prima apparizione stagionale: ci sono tutti gli ingredienti per un finale di partita al cardiopalma. Da quanto si vede dall’inizio del quarto, quelli che hanno idea di festeggiare a fine partita sono i giocatori della prima formazione citata, sempre in partita e sempre davanti, guidati da uno Scarone preziosissimo come sesto uomo in quanto a carisma e a punti (14p. fino ad ora). Quando sembrava avere il match in pugno, Piacenza deve subire la furia di Green (66-73), ogni centro pesa come un macigno e, giustamente, i tiri finali spettano al giocatore simbolo di questa sfida, ovvero Anderson.  Dalla linea della carità segna il suo 30 punto personale, fissando il  risultato sul 69-80. 
L’UCP MORPHO vince con merito, la gioia in campo è  la scena che tutta la città di Piacenza vorrebbe essere li a vedere!
 
SIGMA BARCELLONA – UCP MORPHO PIACENZA: 69-80 (15-23, 40-44, 52-64, 69-80)

UCP MORPHO PIACENZA: Passera 5, Scarone 14, Casella, Infante 16, Voskuil 2, Amoroso 8, Anderson 30, Harrison 5, De Nicolao, Perego, Varrone, Stecconi. All. Corbani
 
SIGMA BARCELLONA: Rotundo, Lukauskis , Mi. Green 12 , Hicks 10 , Bucci 7, Mocavero 6 , Dordei 15, Da Ros 6, Piazza 6, Martin 7, Bonessio. All. Pancotto. 
 
Ufficio Stampa UCP MORPHO

Ecco il tabellone dei quarti di finale

Le gare di ritorno hanno chiuso gli ottavi di finale per le Qualificazioni alle Final Four -Coppa Italia 2012. Dopo il successo e la qualificazione di ieri della Trenkwalder Reggio Emilia sulla Centrale del latte Brescia, la qualificazione d’ufficio della Tezenis Verona (vitotriosa nella partita con Venezia comunque disputatasi in amichevole) a causa dell’ammissione della Reyer in serie A, oggi si sono disputate le altre partite. Grande impresa della Prima Veroli, squadra detentrice da tre anni consecutivi del Trofeo a cui ha dimostrato di tenere tanto, che ha recuperato i 13 punti di scarto subiti a Pistoia e messo ko la Giorgio Tesi Group con un secco 92-75 (27 punti per un devastante Jackson, a Pistoia non è bastata la coppia USA Hardy , 23 punti, e Jones 16 con 6/6 al tiro). L’Assi Ostuni ha confermato la sua solidità e vinto il suo primo derby pugliese (70-72) nello stesso PalaElio stavolta colorato dei colori di casa dell’Enel, che, avendo vinto di 4 all’andata, ha comunque passato il turno. Per Brindisi un grande Hunter con 29 punti, per Ostuni eccellente Diliegro (20 punti e 9 rimbalzi, 7/10 al tiro). La Givova Scafati ha bissato il successo nel derby con la Pallacanestro Sant’Antimo che però stavolta è rimasta sempre in partita e ha ceduto nel finale (81-79). Per la squadra di coach Griccioli una coppia da 20 punti formata da Marigney e Thomas, per Sant’Antimo e coach Scotto il debutto dell’USA Teague s’è fatto sentire con 22 punti. Altra partita combattutisisma tra Fileni BPA Jesi e MarcoPoloShop.it Forlì: ancora 3 punti di differenza a favore di Jesi (84-81) con un Maggioli scatenato (30) e una buona prova in regia dell’USA Mc Connel (18) mentre alla truppa di Vucinic non sono stati sufficienti l’apporto in fase realizzativa di Freeman (27 punti, 10/10 ai liberi, ma 2/13 da tre), i 17 punti di Easley e i 17 rimbalzi. Ha passato il turno l’altra finalista dello scorsa edizione, l’Aget Service Imola ma ha rischiato grosso con la Biancoblù Bologna che si è trovata anche sul +9 dopo il -10 dell’andata, ma la squadra di Fucà si è ripresa pur cedendo 68-72. Per Imola il solito Whiting autore di 18 punti e pilastro nei momenti difficili, per Markovski, ancora senza l’altro straniero Vrkic, buone indicazioni dall’esordio del play USA Kellley (23 punti in 33’, 6/10, 2/5 e 5/6).

In seguito a questi risultati ecco il tabellone dei quarti di finale (gara d’andata in casa della peggio classificata), realizzato tenendo conto del ranking ottenuto in base alla classifica del campionato scorso.
(N.B: -Tra parentesi la posizione nel ranking dello scorso campionato)

(14) UCP MORPHO PIACENZA-ENEL BRINDISI (1)
(12) TEZENIS VERONA-PRIMA VEROLI (3)
(9) TRENKWALDER REGGIO EMILIA-GIVOVA SCAFATI (4)
(7) AGET SERVICE IMOLA-FILENI BPA JESI (6)

A questo punto il tabellone della Final Four sarà il seguente

VINCENTE UCP MORPHO PIACENZA VS VINCENTE FILENI BPA JESI- AGET SERVICE IMOLA
VINCENTE TEZENIS VERONA-PRIMA VEROLI VS VINCENTE TRENKWALDER REGGIO EMILIA-GIVOVA SCAFATI

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